DICE IL SAGGIO: “UNA GIUNTA COMUNALE MOLESTA E’ PEGGIO DI UNA TIGRE”
E’ stata sufficiente una innocua interpellanza dell’ex sindaco Giovanni Cubeddu, relativamente ad uno strapagato nucleo di “esperti” che dovrebbe valutare ben tre dirigenti comunali e mezzo, per mandare il tilt il proverbiale aplomb del nostro sindaco Leo. Oramai viaggia con i nervi sempre più a fior di pelle, e guai a contraddirlo, soprattutto dopo la batosta elettorale e le grigie prospettive per le prossime regionali. In cuor suo si era convinto di essere diventato il podestà di Ozieri ed infatti, appena il tempo di leggere l’interpellanza che al primo piano del palazzaccio di via Veneto è scoppiato il finimondo.
In un vertice convocato d’urgenza del quale, grazie ad alcune microspie, siamo in grado di dare informazioni particolareggiate, è accaduto di tutto: Leo che sbatteva i pugni sul tavolo, la sorella-segretaria particolare nonché “capo dello staff” che si portava le mani alla testa (come Sofia Loren nel film “La Ciociara”), il segr (ops) Direttore Generale che non sapeva a che santo votarsi, il cognato capogruppo sovra-pensiero, insomma una baraonda. Dopo un vorticoso giro di consultazioni telefoniche con i più fedeli alleati, ed alcuni SMS con Bice (in gita a Posillipo) ecco l’idea, una decisione di quelle che lasciano il segno: un bel documento-tazebao come ai bei tempi, da diffondere Urbi et Orbi per far capire agli ozieresi di come, prima di Leo e Soru Ozieri fosse un comune da terzo mondo ed anche di come lì, al palazzaccio si lavora davvero!
Ricevuto il documento ci è bastata una rapida occhiata per capire che gli attuali inquilini del nostro municipio predicano bene salvo poi, naturalmente, razzolare estremamente male. Ebbene, per seguire i consigli di Rinoceronte, nelle prossime settimane non mancheremo di informare i nostri amici internettiani che sempre più numerosi ci seguono, delle innumerevoli patacche rifilate ad Ozieri, soprattutto quelle di sinistra dimenticate dal primo cittadino, fra cui l’ormai celebre tunnel dell’ospedale, e passeremo al setaccio tutte le delibere di spesa di questa amministrazione, alcune delle quali rappresentano una pietra miliare nello spreco di denaro pubblico locale!
Vi racconteremo quello che i nostri sinistri amministratori non vi dicono, ad esempio di come il nucleo storico del quartiere di San Nicola abbia la forma di una bella falce e martello, ed inoltre vi informeremo del fatto che, mentre i nostri sinistri sbraitano contro tre dirigenti ne nominano subito uno nuovo, un altro lo annunciano e si fanno persino un bel Direttore Generale (ma non bastava un semplice segretario, signor sindaco?) con in più un nucleo di valutazione che a naso è uno dei più cari della Regione.


Peppino
3 years ago
Molto bene. Continua così. Effettivamente la povera gente che ha votato questa amministrazione non è a conoscenza degli interessi privati e non che aleggiano sopra il Palazzaccio di Via Veneto.
peppe
3 years ago
interessi privati? Quali?
Ozierese
3 years ago
purtroppo si scopre l’acqua calda, quel mucchio selvaggio che ha l’ardire di amministrarci è riuscito a farsi eleggere con falsissime promesse di rilancio economico e di lavoro per tutti
ora alla prova dei fatti si stanno dimostrando per quello che sono.
se patacca avesse avuto la stessa celerità nel rispondere per quanto riguarda la bufala dei militari e tante altre domande e aspettative dei cittadini, ora ad Ozieri ci sarebbe più tranquillità. ma daltronde cosa ci si può aspettare da chi ha bluffato sapendo di non avere niente in mano fidandosi di un governatore regionale amico che però non passa giorno che non si veda cassata dalla corte dei conti o dall’unione europea ogni sua decisione.
Il fatto che a livello nazionale il centrodestra abbia stravinto le politiche paradossalmente gioca a favore di questa gente perchè un domani, speriamo molto prossimo,togliendo il disturbo, diranno che loro le idee le avevano ma il governo nazionale non gli ha permesso di attuarle.