Pecunia non olet, sed Coldianus…

Pubblicato il 29 ottobre, 2010 alle 1:58 pm da


Pecunia non olet, sed Coldianus…

Scade il 2 novembre, una data scelta con cura, l’ultimatum del Sindaco di Ozieri al gestore dell’impianto di compostaggio di Coldianu per sistemare le cose in modo che Ozieri non continui ad essere asfissiata dalla puzza dei rifiuti importati da mezza Sardegna.

Naturalmente nessuno crede che in pochi giorni il problema possa essere risolto, e la minaccia di chiudere l’impianto è simile a quella che la “guardia” Aldo Fabrizi, asfittico dopo la lunga rincorsa, rivolgeva al “ladroTotò anche lui a corto di fiato:

- “Arrenditi o sparo”.

- “Non puoi”.

- “Sparo a scopo intimidatorio”.

- “E io non m’intimido…”.

Le richieste, in teoria giuste e in pratica velleitarie, fatte per “salvare la faccia”, esigono di ridurre ad 1/3 la massa maleodorante dei rifiuti scaricati quotidianamente a cielo aperto, sui piazzali dello stabilimento. Nessuno saprebbe dove riversare gli altri 2/3 dell’umido, replicando così in una tournée sarda l’annosa farsa in dialetto napoletano che tanto spazio occupa su tutti i telegiornali.

Forse si spera nel trasferimento degli inviati speciali da Terzigno ad Ozieri, con incremento di notorietà per la ex-Perla del Logudoro.

Il Comune chiede anche che si presenti almeno il progetto (!) di completamento dell’impianto, con costruzione di magazzini di stoccaggio della profumata mercanzia, adeguatamente strutturati per evitare la fuoriuscita dei miasmi.

Conoscendo la tempistica decennale della realizzazione –a patto che ci sia la volontà e i soldi- di simili interventi, nel frattempo sarebbe meglio che il Sindaco, con la fattiva collaborazione dell’Assessore all’Ambiente, procedesse all’acquisto e alla distribuzione alla popolazione di maschere antigas, a meno che non creda d’avere anche lui i poteri miracolistici di Berlusconi

Ma la soluzione “maschera antigas” è quella più a portata di…naso e anche la più sicura e presenta inoltre il vantaggio di non permettere il riconoscimento di chi la indossa, vantaggio non da poco per poter passare inosservati in questi tempi infidi e maleodoranti.

Mi dia retta, signor Sindaco, se ne troverà bene e potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo. E noi con Lei.

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