Sembra scritta per lui, per Leonardo Ladu , il sindaco d’Ozieri, che finora ha mostrato solo rimpianto del glorioso passato, rievocando con nostalgia persino il “muro del Seminario” che chiudeva la Mezzaluna e addossati al quale i braccianti trepidavano per una “zoronada” elargita o negata dal prinzipale.Ricordate?
L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da’ bei vermigli fior, ……
Asciugate le lacrime –sue e nostre- non sarà il caso di ipotizzare qualcosa per la Città?
Qualcosa di forte, che la rianimi, non il solito rosolio fatto in casa, e lo zucchero cristallizzato sul fondo.
Dimostri che i duelli con i tanti Centri e la poca Destra li ha vinti a mano, seppur pargoletta, armata e non con una pistola ad acqua, usata ancor prima per spruzzare la Sinistra e tramortirla.
Perdere dà fastidio, ma arrendersi davanti ad una scacciacani è ridicolo.
Non ci basta che abbia tolto il tappo rosso, pretendiamo che spari, e non solo balle.


Pubblicato il 18 ottobre, 2007 alle 9:01 am da Piombino