RITORNO A PATACCHE SONORE

Pubblicato il 9 luglio, 2009 alle 6:47 pm da


RITORNO A PATACCHE SONORE

Come avevamo preannunciato l’amministrazione comunale di Ozieri ha deciso di bissare il “clamoroso successo” dell’estate 2008 e di riproporre, pare a grande richiesta, il bis della manifestazione musical-canora Terre Sonore.

Qualche differenza, a dire il vero, ci sarebbe, almeno dal punto di vista economico, perché se lo scorso anno il tutto venne a costare la modica cifra di circa 150 mila euro, quest’anno i nostri amministratori si accontentano di spenderne solo 110 mila, dei quali, ben 60 mila dedicati a tre serate da sballo agostane, ed esattamente il 7, 8 e 9 Agosto, tutto compreso naturalmente e cioè, come da delibera del 23 Giugno n°183: compensi per artisti, spese promozione, viaggi, vitto e alloggio, contributi vari etc.

Un bel risultato per le esangui casse comunali che, a detta di Leo, l’opposizione consiliare aveva a suo tempo lasciato praticamente vuote e che ora, dopo due anni di “lacrime e sangue”, e di oculata gestione, pare siano alquanto floride.

A questo punto, e mettendo per una volta da parte l’ironia, alcune brevi riflessioni si impongono, sopratutto in tempi di vacche magre e in periodi nei quali, praticamente ogni giorno, la segretaria particolare capo dello staff e il nostro Leo passano il tempo a ricevere cittadini con gravi problemi economici, di quelli per intenderci, che piacciono tanto all’ex consulente dell’assessorato regionale al lavoro e recente inventore della denuclearizzazione di Ozieri!

Ma era proprio necessario riproporre una spesa che, per capirci meglio, viaggia oltre i 200 milioni di vecchie lire, quando comuni più ben titolati e rinomati del nostro, ma sopratutto più economicamente dotati, hanno deciso drastici tagli alle spese per le manifesatazioni estive, musicali o d’altro genere?

Anche stavolta, beninteso, non è nostra intenzione entrare nel merito dello spessore culturale della manifestazioni che l’amministrazione predispone, ma una domanda ci frulla insistentemente nella testa, e così come a noi probabilmente a gran parte dei cittadini, che vuole essere anche uno spunto di riflessione e di dibattito:  Cui Prodest?

Condividi

Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare