La discussione del Bilancio di previsione comunale non ha suscitato le grandi discussioni né i contrasti che ci si aspettava, anche perché, dopo un’ora e mezza di lezione magistrale dell’assessora Polo, i pochi superstiti avevano difficoltà a raccogliere le idee, già poche e ancor più confuse.
L’esposizione –universale- ha spaziato su quasi tutto lo scibile finanziario, con rapida toccata e fuga psico-socio-pedagogica e accenni di metempsicosi, per cui nessuno aveva voglia d’insistere e accendere il dibattito, a rischio (mortale) di replica. Persino il sindaco, ricco dell’esperienza quotidiana acquisita nell’averla a contatto di gomito, ha preferito tenersi alla larga da quell’eloquio facondo e dalla sua gestualità contorsionistica, dimostrazione dal vivo di quante escursioni possa compiere l’articolazione polso-mano se coadiuvata da una buona spalla. Figuriamoci se avevano voglia di combattere le opposizioni, esauste come tutti e in più rese mansuete “en passant” da un minimo accenno ad errori gestionali trascorsi e a loro addebitabili. Aggravati dalle ristrettezze dello Stato patrigno.
Da quel poco che s’è capito (ma, per carità, nessuno chiede maggiori delucidazioni né tantomeno la replica!) l’amministrazione, molto saggiamente, ha deciso di privilegiare il completamento delle molte opere “incompiute” che sono ad Ozieri, piuttosto che avventurarsi in nuove opere pubbliche da lasciare a metà per tempi burocratici prossimi all’eternità e difficoltà insormontabili di reperimento di risorse finanziarie. E’ un ottimo proposito, già buono in sé, ma ancor più allettante perché permette all’amministrazione in carica di risparmiare preziosissima materia grigia, sprecata se sottoposta a pressione per inventare qualcosa di nuovo. Meglio, molto meglio evitare di sognare, col rischio dei bruschi risvegli, e completare e portare a termine le incompiute.
Fare l’una cosa e l’altra è chiedere troppo?


antonio sechi
3 years ago
ciao
ci sono spese per consulenze? se si quanto? prova a controllare, perchè la finanziaria 2008 ha stretto decisamente la cinghia, per modalità e costi
ciao antonio
il Cantaro
3 years ago
Rinoceronte e tutta la restante fauna ringraziano gli amici nobili stanziali della Planargia per l’interessamento alla sopravvivenza del “Cantaro”. Con qualche acrobazia leggiamo la posta ma certo dispiace non poter commentare le ultime iniziative del nuovo padrone dell’UNITA’ (nonchè ex di Tiscali, in su chelu che siada) e del “pacco” che gli stanno confezionando i “compagni”. Anche agli spagnoli, più famosi in Sardegna per altre prestazioni, ne avremmo detto quattro, sempre nel nostro piccolo! Recupereremo…..
GRAZIE
beep
3 years ago
E il Piano Energetico Ambientale Comunale allora? Non è niente neanche quello? Così si rischiano critiche sterili e infondate ragà….!!!
tarcisio
3 years ago
Siamo pronti a tirare fuori i gazebo, pare vogliano riportare la mondezza… Cosa Farà in nostro TONNO mauro pili? Andrà ad assaltare le navi come a gennaio o si metterà a 90 gradi al servizio del suo padrone silvio berlusconi ?
Santippe
3 years ago
La “munnezza” è come i figli: chi li fa se li trastulli. I campani chiedono solidarietà agli altri mentre loro fanno le barricate e son pronti ad andare in galera pur d’impedire le nuove discariche. LA SOLIDARIETA’ NON LA MERITANO. Credo basti il contributo economico che tutti paghiamo col mandare in Germania (250 euro/ton) i loro rifiuti, mentre noi ci rompiamo le palle con la raccolta differenziata. Inizino a risolvere il problema e poi si vedrà.
Bass-iervo-lino sono sempre al loro posto e danno anche lezioni a tutti!
Quindi niente è cambiato rispetto a gennaio e Soru dovrebbe smetterla di danneggiare la Sardegna per fare i suoi giochi politico-elettorali, esibendo un nuovo buonismo di facciata.
Terenzio
3 years ago
Le critiche per chi governa sono fisiologiche e benefiche, chiarendo che ovviamente NON tutto è da buttare o da prendere per oro colato (neanche nelle critiche).
Col Piano Energetico Comunale si reperiranno risorse tali da tamponare buchi di bilancio causati anche dalle ca..ate dei predecessori?
BENE! Quando si concretizzerà applaudiremo.
Ma ricordiamoci che Ladu ha vinto più per il fisiologico logorio degli avversari e per il suo presunto, e purtroppo smentito dai fatti, carisma personale che per i programmi che, pur annunciati a posteriori, non hanno concrete possibilità di realizzo. Cioè erano millanterie!
Forse Ladu può essere lodato più per le ca..ate che NON ha fatto (ed è un merito non da poco). Ottima per esempio l’idea di recuperare, acquisendole dalle Ferrovie, le palazzine di Chilivani e quindi in pratica tutta la frazione, resistendo alla facile tentazione di fossilizzare la ex Caserma dei Carabinieri in un condominio, come pretendeva di fare qualche amministratore precedente.
maria giovanna polo
3 years ago
Il titolo dell’articolo riferito ai lavori del Consiglio Comunale u.s. nei quali si è discusso il bilancio 2008, mi riporta alla memoria il bellissimo libro scritto recentemente dal prof. Murineddu illustrato a Ozieri mesi fa. Sebbene l’articolo lo trovi simpatico, non riesco a cogliere elementi comuni tra s’accabadora e la relazione al bilancio 2008. Forse perchè mi manca il senso dell’ironia?
Il bilancio è sicuramente materia ostica, credo, comunque, che un assessore abbia il dovere di fornire tutte le informazioni attinenti al suo mandato. Invito, comunque, chiunque sia interessato alla lettura della relazione, a richiederne copia presso l’assessorato al Bilancio del Comune di Ozieri.
Nel ringraziarla per l’attenzione prestata la saluto cordialmente e le prometto che non le darò il “colpo” de s’Accabodora”.
Maria Giovanna Polo Assessore al Bilancio etc. del Comune di Ozieri
Terenzio
3 years ago
Gent.ma sig.ra Polo, La ringrazio per la cortesia nell’accettare le critiche che, seppur fatte con tono ironico (almeno, questa è l’intenzione di chi scrive) irritano chi le riceve. Potrebbe esser considerato solo un atteggiamento di facciata, ma lo apprezziamo comunque, anche perchè Le confesserò, a malincuore, che tale spirito -sincero e/o fasullo- scarseggia sopratutto a destra. Questo blog è a disposizione di chiunque voglia intervenire (con le solite ovvie limitazioni d’educazione e buon senso) e abbia qualcosa da dire.
Ma veniamo al titolo, S’accabadora, che fa riferimento al doppio significato del termine: colei che “pone termine” in senso letterale alle tante incompiute ozieresi, come Ella ha riproposto come obiettivo primario della Maggioranza, e in senso traslato come aiutante di “sora nostra morte corporale” come da tradizione (?) di cui non solo Murineddu ha scritto ma anche Franco Laner, architetto veneziano coll’inguaribile “mal di Sardegna” che ha collaborato al recupero del Seminario Tridentino destinato ad ospitare il Museo Diocesano d’Arte Sacra, sempre in attesa d’apertura.
A proposito, non sarebbe ora de “l’accabare” e decidersi ad aprirlo, prima che dobbiamo rifare di nuovo il tetto?
Ricambio i saluti
Pupo
3 years ago
La nostra assessora al Bilancio etc ha deciso di scendere direttamente in campo! E brava, così si fa, ha fatto bene a cantargliene quattro a questi cattivoni de “Il Cantaro” che si permettono di criticarvi.
Erano anni che noi poveri cittadini ozieresi aspettavamo una così tanto esperta in bilanci, preventivi, consuntivi e spese pazze, e se pure non ha conseguito la laurea in economia alla Bocconi o direttamente dal tinello di casa (oggi basta un computer, una linea ADSL, ma non di quelle che Soru ha rifilato a Rinoceronte, e un bollettino postale, cara assessora, che la laurea la mandano a domicilio), è bastato sentirla parlare al CC per rendersi conto che “ne mastica”!
Non a caso anche Lei è del gruppo di “VUOI VEDERE CHE OZIERI CAMBIA DAVVERO”?
Lo stiamo vedendo, “no è buccia di giogga no”!
Romeo
3 years ago
Pian pianino li state stanando, alla fine nel Blog interverrà anche Leo, ne vedremo delle belle.
Comunque io aspetto con ansia Bice, quella della “Dolce Euchessina”, perché spesso gli assessori non sono cattivi, sono solo… indisposti!