Gli spettatori che 2000 anni fa affollavano l’Anfiteatro Flavio, più conosciuto come Colosseo, pare si divertissero molto nell’assistere ai giochi e alle lotte cruente tra gladiatori o tra uomini e bestie feroci che gli Imperatori romani organizzavano per rabbonire la plebe e blandirne i meno nobili istinti. Più il sangue scorreva, più il successo era assicurato e il destino del soccombente era segnato dal pollice verso o recto sia della folla che della follia dell’imperatore.
Son passati i secoli, son cambiati i gusti e anche i codici, per cui è alquanto demodè duellare all’ultimo sangue, ma se fosse stato possibile si sarebbero rinverditi gli antichi fasti, lunedì sera, ad Ozieri, in Consiglio comunale. Tra il sindaco in carica e quello detronizzato son corse parole di fuoco, tali da mettere a disagio gli astanti, ormai disabituati all’arena.
Sarà perché preferiamo (per debole costituzione ed insufficienza toracica con ridotte attitudini militari) il fioretto alla clava, ma non abbiamo apprezzato il combattimento, né da una parte né dall’altra. Troppo livore accumulato, tale da sovrastare e far dimenticare l’oggetto del contendere ed il civile confronto.
Quando la critica diventa contumelia e quando la risposta, pur “cercata e trovata”, mira all’annichilimento della controparte si esce dall’attualità e ci si avvia verso il passato, dandosi appuntamento all’alba dietro il convento delle Carmelitane Scalze, con due padrini e il medico.
“A sbagliare, ce n’è per tutti” sosteneva un mio zio, debole in italiano ma forte in educazione fisica e che, al contrario di me, aveva fatto il militare, procurandosi qualche ferita ed il buonsenso. E, se lo ripetono tutti, ci dobbiamo creder anche noi, che quanto a orgoglio e pregiudizio non siamo secondi a nessuno.
Consideriamola l’ultima partita (brutta), finita formalmente in parità, di un campionato che non prevede gironi di ritorno. Per una volta rivolgiamoci alle cose belle di Napoli, alla pizza, alla musica e alla sua filosofia… esistenziale:
“ Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scurdammoce ‘o passato…”
E tra l’altro noi, con Napoli, siamo quasi gemellati!


Pupo
3 years ago
Confucio diceva: “Tratta l’opposizione meglio che puoi, perché un giorno ci sarai tu”!!
Ma diceva anche:”Se una disputa va per le lunghe, significa che tutti e due i contendenti hanno torto”!!
Il bonzo
3 years ago
Sempre mi chiedevo chi si nascondesse dietro lo pseudonimo di Pupo, che tanto frequentemente interviene e vivacizza il cantaro. Ora ho capito, è un confuciano in incognito, pronto per le olimpiadi di Pechino, che distilla saggezza orientale. Come diceva il maestro Kong:
È impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole.
Pupo
3 years ago
Ma i vecchi confuciani erano sicuramente molto più saggi degli attuali padroni della Cina, caro “Il Bonzo”. Comunque devi riconoscere che alcune di queste massime calzano a pennello, e poi non importa chi le dice, ma se sono sagge!
Un abbraccio.
Romeo
3 years ago
Si, effettivamente con Napoli abbiamo un sacco di cose in comune (non municipio).
A Napoli hanno R.R.Iervolino e noi abbiamo Bice; hanno piazza Garibaldi e anche noi; hanno il rettilineo di Secondigliano e noi il rettilineo del quadrivio; lì c’è il Vesuvio e noi abbiamo monte Littu (se non vi va bene possiamo optare per monte Santo a Mores); loro hanno le bufale che ci stanno anche da noi; lì c’è il mare e da noi due laghi; l’unica cosa che ci differenzia è che a Napoli ci stà la circumvesuviana che funziona, da noi la circonvallazione….!!
febbre 83
3 years ago
TUTTO VERO io c’ero e ci mancava poco che si azzuffavano. si vede che leonardo ne aveva le palle piene
Romeo
3 years ago
Leo ne ha le palle piene di almeno quattro dei suoi assessori, forse cinque, ma non lo può dire perchè altrimenti lo mandano a casa prima del tempo!
Stamattina ho sentito un bel dialogo fra due che pensavo fossero suoi amici, dovevate sentire che carezze, i “pro caridade” andavano e tornavano!
Pupo
3 years ago
Comunque in Consiglio Comunale nessuno dell’opposizione è intervenuto per sostenere Cubeddu.
Probabilmente come molti, non solo a sinistra, sono stanchi di Leo, anche a destra in parecchi ne hanno le scatole piene dell’estremismo di Cubeddu!