Scherza coi santi…

Pubblicato il 11 febbraio, 2009 alle 12:13 pm da


Scherza coi santi…

Avevamo sperato che la sordina posta quest’anno alle fantasiose iniziative simil-goliardiche esibite nel 2008 per la Festa degli innamorati fossero un segno di recuperata sobrietà, stimolata magari dalla mancata risposta della coppia Roberto Benigni-Nicoletta Braschi, proclamata coppia dell’anno, ad un soggiorno ozierese, che si è ben guardata dal fare pubblicità gratuita.

Speranza delusa, la nostra:

“La festa di San Valentino venne istituita dopo la morte di Valentino, nel 496 quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al dio Luperco, divinità pastorale invocata a protezione della fertilità) una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di San Valentino, oggi conosciuta e festeggiata in tutto il mondo.”

E’ quanto si legge sul sito web del Comune di Ozieri ed è la pura verità. Ma poi si continua:

“Ad Ozieri sono custodite le reliquie di San Valentino nella Chiesa di S.S. Cosma e Damiano.”

Ed è una pura balla, propalata coscientemente, un vero e proprio “abuso della credulità popolare” punito dal Codice Penale all’art. 661 “se dal fatto può derivare un turbamento dell’ordine pubblico”.

Il reato non si concretizzerà, ma la falsità resta e non valgono ad ammorbidirne i contorni le buone intenzioni che lastricano l’iniziativa. Per turbare l’ordine pubblico ad Ozieri ci vuole ben altro.

Occorre quanto meno che san Valentino si materializzi in carne e (non solo) ossa, magari in una seduta di giunta comunale. Non sono ammesse deleghe.

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