Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.

Pubblicato il 10 giugno, 2010 alle 7:41 pm da Piombino


Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.

Sempre cercando il bene dei propri amministrati ed ancor più degli amministratori, tirati per la logora giacca con le tasche sfondate e vuote, Leo & soci, vorrebbero sistemare le ultime questioni in sospeso col mondo delle Cooperative, una galassia ormai in fase di collasso dopo il big-bang che le aveva originate negli ultimi anni ’70 e fatta espandere al servizio delle esigenze comunali, quando Titino Bacciu era nell’età più verde.

Precipitate quasi tutte nel “buco nero” della Prometeo, brillano ancora, anche se di luce riflessa, la “Liberos ‘95” che collabora alla gestione della Biblioteca, la “Monte Acuto” che opera al Museo Civico e la “Ichnos” che difende il poco turismo culturale che si riversa su Ozieri.

La loro vita è sempre stata condizionata da finanziamenti regionali di molta aleatorietà, con alti e bassi legati anche ad aspetti di vicinanza politica e a qualche personalismo che seppur condizionandole non è riuscito ad asservirle.

Ora le cose forse cambieranno perché tirando sul cordone della borsa dei finanziamenti pubblici, l’ossigeno che permette la loro sopravvivenza, si vorrebbe mettere in atto un travaso “forzoso” (ufficialmente leggasi: ”volontario”) dei soci delle cooperative (che sarebbero sciolte) nella finora evanescente “Istituzione per la gestione dei Servizi Culturali e Turistici” creata dal Comune come Strumentale per i suoi fini.

Il piccolo particolare che non suscita l’entusiasmo dei soci è che dovrebbero lasciare “su connottu” che li lega in maniera stabile alla loro cooperativa per finire nella struttura comunale che li assumerebbe a tempo determinato e con una retribuzione ridotta (pare il 70%) rispetto all’attuale. Una forma di stabilizzazione del posto di lavoro quanto meno originale…

Oltre a qualche altro dubbio sulle modalità del “travaso”… per sollecitare il quale si spendono molto il sindaco e qualche assessore.

Sempre per il bene, s’intende.

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