….Pigliate, adunque, questo in quello modo che si pigliano tutte le cose degli amici; dove si considera più sempre la intenzione di chi manda, che le qualità della cosa che è mandata.
E crediate che in questo io ho una sola satisfazione, quando io penso che, sebbene io mi fussi ingannato in molte sue circunstanzie, in questa sola so ch’io non ho preso errore, di avere eletto voi…..
Niccolò Macchiavelli
Che il gruppo di opposizione in consiglio comunale e i partiti di riferimento fossero piuttosto pigri lo si era capito da tempo, anche se agli albori della attuale legislatura avevamo anche pensato che tale pigrizia fosse almeno in parte dovuta alla fatica di aver guidato il nostro amato Comune per due legislature. Una sorta di indigestione del potere, dunque, che tuttavia pensavamo sarebbe passata dopo alcuni mesi di lontananza dalle stanze dei bottoni cittadine.
Ma a vedere l’immobilismo assoluto degli intrepidi consiglieri abbiamo deciso di sprecare qualche minuto del nostro tempo per fare il punto sulla linea politica che guida i “nostri”.
A dire il vero di tanto in tanto arrivano, in redazione, alcune lamentele con le quali ci si rimprovera un eccesso di critiche a Leo e alla sua tribù e la mano troppo leggera utilizzata con l’opposizione, ed infatti dobbiamo riconoscere che anche i riscontri di consenso raccolti presso i nostri numerosi lettori talvolta suonano come indizi di una neppure troppo occulta intelligenza con gli amici.
Ma siamo pronti a spiegare, ai nostri fedelissimi, questa solo apparente asimmetria di trattamento: a che serve prendersela con l’opposizione per gli atti di governo? Tanto più che prendersela con questa opposizione rischia di farci cadere nel ridicolo.
E che i magnifici sette consiglieri ed il centro-destra ozierese dormano della grossa è sotto gli occhi di tutti.
Passata la sbornia delle regionali, è sufficiente guardare i risultati elettorali delle europee per rendersi conto che a deporre le schede nelle urne, stavolta, sono stati i fedelissimi di Leo, chiamati a raccolta per dimostrare come i disastrosi risultati della sinistra amministrazione diventino, nelle parole del nostro capo supremo cittadino, il premio a due anni di “buon governo”.
Una semplificazione alla quale non credono nemmeno gli interessati, ma che consente a Leo di tirare un sospiro di sollievo e ringraziare ancora una volta, dopo il megaregalo delle comunali del 2007, i suoi amici del centro-destra per l’ulteriore bonus elettorale.
Non vogliamo pensare, naturalmente, che tale penoso letargo possa durare ancora a lungo, anche perché esso farebbe il paio con la terapia del sonno adottata da Leo che nasconde la politica spudoratamente clientelare che lo stesso porta avanti indisturbato.
Eppure di argomenti ce ne sarebbero. Basterebbe solo pensare al sistema impositivo sulla Casa di Riposo e sulla Casa Protetta recentemente adottato, in barba alle normative nazionali e persino regionali, con delibere assurde e cervellotiche, che di fatto sottopone numerosi cittadini a gravosi oneri non dovuti, e sui quali torneremo a giorni.
O lo stesso atteggiamento nella discussione sul bilancio comunale che, a leggerlo attentamente, anche un quattordicenne al primo anno di ragioneria capirebbe che, per ripianare i grossolani buchi causati da un uso allegro e spensierato del fondo unico, la maggioranza è ricorsa ad un indiscriminato aumento delle tariffe comunali, dopo avere per anni rinfacciato lo stesso al centro-destra.
Tutto grasso che cola, naturalmente, e che rimarrà nella testa degli elettori che, notoriamente, hanno la memoria lunga.
E che dire delle recenti assunzioni e promozioni a spron battuto che Leo ha pensato di dispensare ai fedelissimi, o degli imminenti concorsi dei quali già circolano, nei meandri municipali, i nomi dei vincitori, tutti giovani bisognosi e meritevoli, naturalmente, ci mancherebbe altro.
Ma a tutto questo i baldi oppositori non hanno tempo di pensare, non sia mai che, se si comportano bene, Leo non mancherà di far sentire anche a loro la sua riconoscenza!


Pubblicato il 10 giugno, 2009 alle 10:23 am da X-file