INTERVISTA ESCLUSIVA (E SEMISERIA) DI META’ MANDATO A LEO
Abbiamo dovuto sudare le classiche sette camicie per ottenere un incontro con il nostro Leo. A dire il vero siamo dovuti passare per le forche caudine della segretaria particolare che, prima di farci accedere nelle sacre (e fumose) stanze, ci ha sottoposto ad un quarto grado.
“Chi siete, cosa volete, che intenzioni avete?”
Ma appena ha saputo che eravamo lì per conto del blog “Il Cantaro” la sua diffidenza si è sciolta come neve al sole.
Appena introdotti nell’ufficio del nostro Leo, a dire il vero, abbiamo avuto difficoltà a intravvederlo. La stanza, infatti, sembrava vuota, con una nuvola di denso fumo che avvolgeva la scrivania che un tempo era stata di Cubetto e che oggi, a distanza di oltre due anni, è nel pieno possesso di Leo, con l’unica differenza che la pedana poggiapiedi è stata rialzata di dieci centimetri.
Comunque sia, dopo i convenevoli di rito, fra cui l’ennesima sigaretta fumata oltre il margine del filtro, Leo ci fa accomodare nei preziosi divanetti del suo ufficio. Ad assistere all’intervista le rassicuranti presenze della segretaria particolare e del fedelissimo fac-totum Tonino.
Data la scarsa visibilità nel locale, sempre più somigliante ad una fumeria turca, siamo stati costretti ad iniziare la conversazione con una richiesta dei dati anagrafici.
–Cognome e nome
prof. Ladu dott. Leonardo
–Età?
Compio 63 anni il 16 agosto, ma me ne sento di più, questo palazzo mi sta facendo venire l’esaurimento nervoso, certi giorni penso “Ma chi me lo ha fatto fare”!
–Professione?
Sindaco degli ozieresi, di tutti gli ozieresi, e a questo aspetto tengo particolarmente!
–Che mestiere faceva, se così si può dire, prima di essere eletto sindaco?
Ho fatto un po’ di tutto, tirando la carretta e adattandomi continuamente. Per un periodo sono stato seminarista, per quindici giorni ho fatto il supplente alle medie di Nughedu, ed è lì che sono diventato professore. Mi sono anche dato al sindacalismo, il che era sempre meglio che lavorare, poi mi è venuta la passione per la politica. Sono stato consigliere regionale comunista per due legislature e con incarichi politici vari dopo. In pratica oggi mi becco ben 6000 euro di pensione dal consiglio regionale, più 3500 euro come sindaco. Insomma, per essere al termine della carriera, non mi posso lamentare, anche se ho una certa difficoltà ad arrivare alla quarta settimana, sa le sigarette, qualche cicchetto, le spese per la macchina!
–Perchè la macchina, non usa quella del Comune?
A si, è vero, dimenticavo, va bè ma sempre macchina é!
–Come mai non ha terminato il seminario?
Questo è un mio cruccio. Da piccolo giocavo a fare il prete con le ostie finte, sognavo di diventare vescovo. Ogni tanto, quando vado in chiesa, gli amici parroci mi fanno persino fare il sermone. Fare prediche mi è sempre piaciuto, infatti sono uno che predica bene, anche se talvolta razzolo un po’ male ma, come diceva Lenin “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”.
–Scusi, signori sindaco, ma non si chiamava Gesù?
Effettivamente, ora che ci penso, forse è l’ultimo che ha detto. Il fatto è che quà dentro non riesco mai a concentrarmi e comunque, o uno o l’altro…!
–Perché è diventato comunista?
Si è trattato di una sorta di reazione. Mio padre mi voleva democristiano e per questo mi aveva mandato in seminario, e lì ho avuto la folgorazione. La notte anziché leggere il Vangelo, fra i seminaristi circolava “Il Capitale” di Marx. Comunque io sono sempre stato un comunista anomalo, diciamo che sono un demo-comunista, e infatti vado in Chiesa tutte le domeniche. Questo, oltretutto è un punto fermo del mio programma di governo. Pensi che sono riuscito a portare alle processioni Carmelo e Bice, Lo Smilzo e persino il mio segretario Tonino, che sta diventando più bacchettone di me. Insomma, in Comune ora si celebra anche la messa, ed infatti sto pensando di inserirla nel normale orario di ufficio. Ogni giovedì pomeriggio, dalle 17 alle 18 celebrazione della messa e poi dibattito.
–A quasi metà mandato che risultati pensa di avere raggiunto?
Quando siamo arrivati qui in Comune, nel 2007, non funzionava quasi niente. Abbiamo infatti trovato una situazione disastrosa, con personale super qualificato che si girava i pollici, rubinetti che perdevano, lampadine fulminate, le bandiere della facciata completamente scolorite. Abbiamo quindi pensato di dare una bella mano di vernice al mio ufficio, cambiare le bandiere, riqualificare e valorizzare tutte queste risorse umane, in più inserendo un po’ dei figli di nostri amici nella struttura comunale. C’era necessità di vigili urbani e abbiamo pensato subito di non perdere tempo con i concorsi e ricoprire quei posti con personale esperto che conoscesse già il codice della strada. Per i concorsi che sono in via di espletamento, malgrado le malelingue, tutto sarà fatto alla luce del sole anche se qualcuno sostiene, ma non è il vostro caso, che i nomi dei vincitori siano già noti. Assicuro che i cittadini potranno constatare che si tratterà solo di pure coincidenze.
–Che rapporti ha con l’opposizione?
Sono amici che sbagliano, ma sempre amici. Ogni tanto qualcuno, in Consiglio, abbozza un intervento ma è sufficiente un mio sguardo per bloccare tutto. D’altra parte cosa possono pretendere, è già tanto che li facciamo entrare nel nostro Comune.
–Molti, ad Ozieri, la accusano di nepotismo e familismo, cosa risponde?
Sono solo chiacchiere. Se questi signori si riferiscono alla segretaria particolare capo dello staff (nonche sorella, ndc), la scelta è stata fatta, come tutti sanno, esclusivamente sulla base di precisi titoli, competenze e professionalità. Per quanto riguarda il fatto che il capo-gruppo della maggioranza sia mio cognato quella è stata una scelta obbligata. Infatti mia sorella non poteva svolgere quel ruolo perché troppo indaffarata a preparare ricette, Carmelo aveva già optato per un assessorato a Bice, Uccino è troppo impegnato con la rubinetteria, il resto dei consiglieri di maggioranza Dio ce ne scampi. Non restava che Pala, anche se devo dire che fa troppe interpellanze, non ha ancora capito che siamo in maggioranza, ma lui si sente sempre all’opposizione! Glielo dico continuamente ad Angelo “Le intepellanze lascia che le faccia Ceppe”, ma lui niente, insiste… La verità è che ha frequentato troppo il gruppo di Attili.
–A proposito di Attili, in che rapporti siete?
Andiamo d’accordissimo, ma siamo costretti a fare la parte dei nemici. A parte gli scherzi mi sta un po’ sulle balle perché nel partito non mi faceva comandare, e poi non andava neanche in Chiesa, e questo non l’ho mai potuto sopportare. Oggi se capita ci salutiamo cordialmente, chiedo anche come sta il barboncino ma poi, ognuno a casa sua.
–A febbraio la sua Giunta ha avuto un brivido con le dimissioni dell’ormai-ex assessora Polo…
Un’altra quella!! Insomma non ci sono misteri, la Polo si è dimessa perché aveva preso troppo sul serio il ruolo. Si era talmente immedesimata che spulciava il bilancio, pretendeva di far quadrare i conti, ha capito ?! Una cosa assurda quando anche i bambini, naturalmente quelli che abbiamo lasciato vivi, sanno che un vero amministratore comunista lo si riconosce dai buchi di bilancio!
–Nei corridoi municipali si sostiene che Lei non sopporti Lo Smilzo, perché spende troppo.
Per carità, questo (e abbassa il tono di voce per non essere sentito, ndc) si è convinto di essere il Jean-Paul Sartre di Ozieri. Ecco, vede con chi devo battagliare ogni giorno. Già lo scorso anno, con la bufala delle Patacche Sonore abbiamo prestato il fianco alle critiche. Speravo che si sarebbe accontentato ed invece vuole fare il bis. Bòh, francamente a me quel Biondi che suonava il trombone non è che sia piaciuto molto, e poi non si sentiva bene l’audio, al bar parlavano tutti! Anche l’altro con i tamburi poi. Se devo dirla tutta io preferisco i canti sardi al circolo pensionati, che lì c’è anche un buon vinello.
A questo punto l’intervista viene interrotta dal trillo del telefonino e Leo, in chiara crisi di astinenza, si accende l’ennesima sigaretta, mentre noi siamo costretti a prendere un po’ d’aria!
(I – continua)


Pubblicato il 21 giugno, 2009 alle 12:58 pm da X-file