Prima di comunicare un fatto o commentare una notizia, ho la buona abitudine di attingere, per quanto possibile per un dilettante, o direttamente alla sorgente o alle fonti meno “inquinate” a disposizione. Appena saputo della lieta novella che finalmente il Killer dell’Istituto Incremento Ippico Renato Soru (in prima persona, c’è da dubitarne?) s’era deciso a “cedere” l’Ippodromo di Chilivani al Comune di Ozieri, mettendolo nelle mani di Leonardo Ladu, mi son precipitato a cercare riscontri e a tentare di vedere se tra le pieghe della decisone ci fosse qualche lato oscuro o qualche fregatura in agguato. L’esame è rimandato perché nel sito web della Regione appare solo l’intestazione della delibera n.57/1 del 23.10.08 “Assegnazione al Comune di Ozieri dell’Ippodromo di Chilivani” ma manca il corpo.
E’ ovviamente un problema tecnico-burocratico che sicuramente verrà risolto nei prossimi giorni, anche se talvolta succede che qualche delibera resti “criptata” per sempre, in genere se “al contadino” non si vuol far sapere “quant’è buono il cacio con le pere”, come per esempio quando si stabiliscono i compensi di amministratori, commissari straordinari, sindaci, etc e cosucce del genere che è meglio non divulgare. Non è il nostro caso e comunque poi sarà il BURAS a darne conto.
Il primo commento non può essere che positivo, sempre che non esistano difetti occulti. Ora toccherà al Comune pedalare sulla bicicletta appena ottenuta, ma d’altra parte… a caval donato….
Sempre che sia donato.


Isprone
3 years ago
In attesa che l’ippodromo di Chilivani venga gestito dal Comune, nel momento peggiore per tutto il settore ippico nazionale, in crisi mortale qualcosa si muove, anche in Sardegna. A Verona ci si propone di fare turismo ammirando i cavalli selvatici degli altipiani centrali, come un “safari fotografico” che non danneggia ma aiuta l’economia.
E se dopo le foto ci si volesse fare una passeggiata, FORSE anche Ozieri e il circondario potrebbero inserirsi.