Spendereste settemila euro per un segnale? La domanda è un po’ brutale e molto generica, ma la risposta giusta da dare è: Si.
Cosa se ne ha in cambio? Ovvio:
“una più ampia condivisione di riconosci- mento della sensibile attività dell’artista!” Ragion per cui, con voti unanimi espressi nelle forme di legge, la Giunta Comunale di Ozieri, ha dato la giusta risposta affermativa, addossando agli ozieresi, previo rinfresco inaugurale, l’onore e l’onere di ospitare presso il Convento delle Clarisse, una mostra personale del pittore Carta Giuseppe di Banari.
Pictor Optimus, almeno quanto De Chirico, non si discute, ma noi (inteso nel senso di ozieresi) che c’entriamo? Non si tratta di cifre consistenti, considerato che ormai non ci tiriamo indietro neanche davanti alle tre-giorni-tre di Terre Sonore, che di euro ne costeranno 90.000 per “compensi per artisti e docenti dei seminari e per la direzione e collaborazione artistica e organizzativa, le spese di grafica, promozione, service, allacci elettrici, SIAE, viaggi, vitto e alloggio”.
Mancano lavatura, imbiancatura…. e stiratura, ma si è sempre a tempo per rimediare. E non facciamoci sempre riconoscere!


X-FILE
3 years ago
Non sono 90.000 euro ma 99.000, basta leggere bene la delibera e fare una semplice addizione. Sono talmente scarsi che non sanno fare neanche le operazioni delle elementari, per cui in delibera hanno riportato una cifra completamente sballata, sotto di 9.000 euro.
Nei prossimi giorni vi informerò sugli aspetti salienti del bilancio 2008, ci sarà da ridere, considerato che quest’anno, per la prima volta, non sarà rispettato il patto di stabilità.
Sicuramente cercheranno di addossare la colpa alla precedente amministrazione, che comunque aveva chiuso in pareggio, senza contestazioni degli attuali amministratori che, a settembre dello scorso anno avevano dichiarato, in consiglio comunale, che i conti erano a posto.
E ora??
Grillo Parlante
3 years ago
Bè, la mostra in questione, che altro non è se non una personale dove probabilmente l’autore vende anche quadri, è sponsorizzata dal comune perché chi la organizza è sicuramente un loro amico.
Nessuno mette in dubbio che si possano usare strutture pubbliche per fare mostre di quadri, basta che ne paghino l’utilizzo. Spesso invece, non solo gli danno le strutture espositive gratis, ma persino i contributi e gli pagano anche i rinfreschi!!
RoNe
3 years ago
Ho visitato la mostra in questione e ammirato estasiato l’opera del maestro Carta. Nulla da obiettare sulla qualità, ma non credo che sia mai stata messa in discussione. Il quesito è se il Comune di Ozieri abbia speso bene 7.000 euro per finanziare una mostra d’arte anche con intenti commerciali, considerati i tempi di migragna. Oppure la migragna non c’è e viene esibita solo verso i “non amici” o coloro che non hanno padrini politici schierati dalla parte giusta?
In ogni caso ci si risparmi il solito alibi “culturale” per favore.