Leonardo Ladu, per meglio assolvere al suo impegno, ha ritenuto di farsi affiancare da un Ufficio di Segreteria -e fin qui nulla di strano né di nuovo, per verità- ma ha ritenuto opportuno affidare tale incarico di fiducia ad una stretta consanguinea, che evidentemente e naturalmente gode di tutta la sua stima.
Niente d’illegale, per carità.
Ma un certo disagio per la scelta lo deve aver provato anche lui, un accenno della così detta “coda di paglia”, se, per stroncare mormorii, ha ritenuto di adottare la miglior difesa, l’attacco, divulgando personalmente ed in forma solenne la notizia.
Solo due domandine:
* se una simile decisione l’avesse assunta un sindaco del Centro-Destra, come avrebbe reagito la Sinistra?
* se dovesse sorgere un contrasto, una semplice disparità di vedute, tra sindaco e segretaria come si risolverebbe la faccenda, con un richiamo formale o con una riunione di famiglia?


tizio
4 years ago
Non è solo il sindaco di Ozieri che tiene famiglia!
Accludo ritaglio di cronaca tratto dal “Sole-24 Ore” del 16 agosto ‘07 a firma Mariano Maugeri:
A Domenico Arcuri, …… è toccato l’ingrato compito di trasformare in una vera azienda quel polpo dai mille tentacoli che è Sviluppo Italia, la società di proprietà del Tesoro …ed… il compito di fare pulizia. Un’attività alla quale se n’è aggiunta un’altra silenziosa, quasi carsica: l’assunzione di nomi eccellenti, figli di ministri che secondo un galateo etico e di buon senso dovrebbero stare alla larga da una società pubblica. …… Il primo a varcare le porte di via Calabria, quartier generale di Sviluppo Italia, è stato il nipote di Sergio Mattarella, deputato dell’Ulivo, ex ministro della Difesa e fratello di Piersanti, il presidente della Giunta regionale siciliana ucciso dalla mafia. …… Il suo nome è Bernardo, …… è stato assunto alla direzione Finanza con un contratto da dirigente. …… Altro nome eccellente è quello di Gabriele Visco, figlio di Vincenzo, attuale viceministro dell’Economia e, come tale, uno dei controllori di Sviluppo Italia, anche se tecnicamente la delega dell’Agenzia è nelle mani del ministero delle Attività produttive.
Gabriele è un esperto di telecomunicazioni, fino a qualche mese fa in forza a Telecom Italia, dove approdò ai tempi di Colaninno.
Tontonello
4 years ago
E’ evidente. Tutto il mondo è paese… Anche a Ozieri. Ladu comunque non è il primo di certo… d’altronde abbiamo l’assessora alla democrazia partecipativa (sic!) che è la moglie del consigliere.
Peppino
4 years ago
Mi hanno riferito che la sorella di Leonardo è già dipendente comunale. Le è stata cambiata soltanto la mansione.
Mi sembra che la stessa cosa la fece all’epoca il Sindaco Vanni Fadda.
giaver
4 years ago
Puntualizziamo su quanto afferma Peppino: 1° V.Fadda nominò un’estranea, NON la sorella; 2° il “cambio di mansione” non avviene senza costi: il ruolo lasciato scoperto, se fosse funzionale, andrà coperto da altri, con relativa retribuzione aggiuntiva a carico del Comune, se non fosse funzionale e può essere lasciato scoperto, a che titolo vi “lavorava” sorella Ladu?
junior
4 years ago
Mi associo a giaver che ha puntualizzato molto bene. Ma il vero problema è che continuando di questo passo la politica ozierese si deciderà nelle mura di casa o peggio sotto le lenz…… Magari domani se una moglie fa un caffè cattivo ci aumentano la tarsu. Invece dei vecchi tessitori che ricucivano le maggioranze si passerà ai consulenti matrimoniali. Nel nostro partito queste relazioni personali sono evitate anche nel comitato cittadino. Ci hanno accusato di essere un partito di plastica, questi sono invece domestici.
junior
4 years ago
Prima per un posto al sole bastava la tessera di partito, adesso è necessario farsi adottare