Una Comune Cricca Ozierese

Pubblicato il 17 giugno, 2010 alle 9:27 pm da


Una Comune Cricca Ozierese

E’ stato sufficiente un breve intervento di Piombino, che informava i nostri internauti della costituzione dell’ennesimo carrozzone comunale (e sono tre), con tanto di presidente, direttore, Consiglio di Amministrazione, il tutto per gestire niente altro che alcuni servizi culturali di un comune di neanche 11.000 abitanti (che di tutto sembravano avere bisogno meno che di un ulteriore CdA) per scatenare la bagarre e, anche grazie ai numerosi post che arrivano in redazione, scoprire di come persino dalle nostre parti se non una vera e propria cricca, almeno una cricchetta inizia a far capolino.

La creazione della cosiddetta “Istituzione per la gestione dei Servizi Culturali e Turistici”, infatti, pomposamente dedicata al santo vicino di casa di Leo, altro non è se non un modo, neanche troppo elegante, per mettere sotto il tacco le cooperative Ichnos, Monte Acuto e Liberos ’95 anche se alcuni dei vecchi soci, forse per paura di fare la fine del buon Fabio, si sono subito allineati e coperti.

Di fatto i soci delle medesime dovranno essere licenziati dalle stesse ed assunti, con contratti a tempo definito, cioè sino al termine della legislatura, dalla suddetta Istituzione, i cui componenti del Consiglio di A. sono tutti di espressione politica, in quanto nominati da Leo in persona.

Tutto sarebbe semplice se non fosse che, privi della copertura della cooperativa i “neo assunti” si troveranno in balia dei potenti comunali di turno e, ahi noi, fra una ventina di mesi (o anche prima, se non fanno da bravi!) con il rischio concreto di andare a spasso. Infatti, così come gli attuali padroni del vapore assumono i loro amici, parenti e conoscenti, dato che Leo, giunta comunale e Istituzione sono praticamente la stessa cosa (o casa che sia), niente impedirà ai successori di fare altrettanto, dato che al momento un bis appare sempre più improbabile.

Nel frattempo prendiamo atto che uno degli autori di alcuni post, e cioè Fabio, ci informa di essere stato praticamente mandato a spasso da un assessore -probabilmente Lo Smilzo- e da Leo (il tutto pur avendo dichiarato di essere schierato nello stesso partito!) ed abbiamo la sensazione che non sarà l’ultimo.

Questo dimostra di come tale roboante Istituzione altro non sia se non un modo per arrivare al controllo assoluto di tali servizi e, in buona sostanza, farsi un pò i cavoli propri, confermando quello che da tempo si sa, e cioè che, anche da queste parti i politici seguono molto il vecchio detto latino “Cicero pro domo sua”!

Bene, questo BLOG cerca sempre di vedere le cose locali buttandola un po’ sul serio e molto sull’ironia, stemperando i toni ma sopratutto dando a tutti la possibilità di raccontare e raccontarsi. Possiamo assicurarvi che seguiremo tale argomento con binocoli rinforzati e, quanto a Fabio e agli altri amici del nostro BLOG non possiamo far altro che, comunque la pensino non ci interessa, mettere loro a disposizione tutto lo spazio che desiderano!

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