Ospitiamo un intervento di Franco Murru sul quadro politico ozierese:
Da vecchio militante del centrodestra, pur nel mio ruolo defilato di ultima ruota del carro, mi permetto di fare alcune considerazioni sulla situazione politica ozierese e spero che esse non vengano etichettate solo come un fastidioso cigolìo.
“Il potere logora chi non ce l’ha” sosteneva uno che quasi sempre c’azzeccava, e non vorrei che il centrodestra ozierese ne desse ennesima conferma.
La fase amministrativa comunale è agli sgoccioli e tra qualche mese occorrerà affrontare il giudizio degli elettori. L’amministrazione uscente punterà alla riconferma, presumibilmente senza grandi sconvolgimenti nella sua compagine di rappresentanza (e comunque sono, senza scortesia, affari loro).
Il centrodestra cosa intende fare, vuole partecipare o si rimette alla clemenza della corte?
Certo, c’è un margine di tempo per provvedere ma sarebbe bene iniziare a rinsaldare le alleanze, preparare le linee strategiche, organizzare i piani d’attacco (il “nemico” combatte in difesa, al coperto), scegliere le truppe e soprattutto il comandante, sostenuto da tutti gli alleati.
Chi deve prendere l’iniziativa?
La logica vorrebbe che fosse il partito più grosso a farsene carico, incalzato anche dall’esplicito invito dei possibili alleati, giustamente preoccupati dall’apparente inerzia del PdL. E’ anche possibile che dietro il sipario avvengano fitte, intense e logoranti trattative e che io, appollaiato in loggione, non ne abbia avuto sentore. Ma se così fosse, non sarebbe il metodo migliore per risollevare il morale delle truppe, tenute all’oscuro ma dalle quali si pretenderanno luminosi atti d’eroismo al momento della battaglia.
Credo di poter escludere un intento dilatorio o una tattica per il posizionamento negli organigrammi interni al PdL che ha anche l’incombenza, nell’imminente congresso, della scelta degli dirigenti locali del partito.
Ma la priorità è quella istituzionale ed ecco per questo ritengo maturi i tempi perchè i responsabili territoriali delle singole componenti dell’area vasta che tradizionalmente fa riferimento al centrodestra concordino un canovaccio, ne diano pubblico resoconto, e arrivino ad una decisione che porti entro gennaio alla scelta del candidato sindaco in rappresentanza del centrodestra.
E’ questo un atto fondamentale per stemperare e chiudere le discussioni fisiologiche tra forze eterogenee ma alleate e anche per lanciare un segnale forte a quella parte della cittadinanza che sotto le sue insegne si riconoscerà e che si spera lo seguirà nel difficile scontro.
Tale passaggio, l’individuazione cioè di un candidato che riscuota più consenso e abbia quindi più probabilità di successo, non può avvenire che con delle consultazioni primarie di coalizione, aperte a chiunque, espressione di una qualunque forza alleata, ritenga di sottoporsi al test e nelle quali non solo gli iscritti ma tutti i cittadini che si riconoscono nel centrodestra esprimano la loro preferenza.
Potrebbero esserci troppi (auto)candidati ma credo che l’eventuale “brutta figura” farà da remora portandoli ad (auto)escludersi.
Molto sommessamente
Franco Murru


Nanni
5 months ago
Caro Franco, le scelte democratiche evitano le fosche trattative dilatorie, mentre il consenso leva ogni dubbio di legittimità. Sono dunque d’accordo suula scelta di un percorso che rispecchia questi due principi.
Per questo motivo il PDL ha proposto PRIMARIE DI COALIZIONE APERTE nelle candidature e alle quali possa esprimere il voto chiunque si ritrovi nel Centro-Destra (percorso tra l’altro ormai deciso anche nel PDL a livello nazionale).
Inoltre, noi abbiamo deciso di arrivare all’indicazione di un candidato del PDL alle primarie (che si confronterà con altri candidati della coalizione) attraverso un altro strumento democratico: il congresso (al quale partecipano invece gli iscritti).
Riassumendo:
1)congresso del PDL a Dicembre per la scelta del nostro candidato per le successive primarie
2)primarie a Gennaio per la scelta del candidato della coalizione di centro-destra
Concordo quindi con quanto hai proposto, non foss’altro perche lo abbiamo esposto un mese fa in conferenza stampa.
Con stima
Nanni
Pino Di Giusto
5 months ago
Franco, condivido in ogni sua parte il contenuto della lettera da te indirizzata al direttivo del PdL di Ozieri. C’è aria di nuovo. Questo è quello che si auspica la gente comune simpatizzante dell’organizzazione.
Pino Di Giusto