Vedo….

Pubblicato il 9 novembre, 2011 alle 7:14 pm da


Vedo….

Una prima risposta al nostro invito ad utilizzare il blog per dibattere sulle cose ozieresi, soprattutto in vista delle ormai imminenti elezioni comunali -e non solo…- ci viene dall’avv. Marco Peralta. Se qualcun altro vuole inserirsi nella discussione può inviare l’intervento alla Redazione de “il Cantaro” cliccando sulla barra sovrastante la testata, alla voceChi siamo” e scegliendo la voce “Contatti”.

Cari Lettrici e Lettori de “il Cantaro”,

approfittando dello spazio che mi viene gentilmente concesso su questo stimolante e pungente “blog”, vorrei esprimere qualche considerazione in merito alle prossime elezioni comunali di primavera che chiameranno alle urne i cittadini ozieresi per scegliere la propria nuova amministrazione.
Occorre  fare una breve premessa.

L’unione dei due maggiori partiti della coalizione di centrodestra (Forza Italia e Alleanza Nazionale) ha portato alla nascita del Popolo Della Libertà, partito che poi, alle politiche del 2008, raccogliendo la maggioranza dei consensi degli elettori italiani, ha permesso al centrodestra di governare il nostro Paese.
Il PDL ha rappresentato il naturale approdo dell’elettorato moderato verso un’unitaria aggregazione politica a lungo sospirata a seguito della caduta della Democrazia Cristiana e del pentapartito in generale, aggregazione che comunque, con l’evolversi dei tempi, presenta connotati particolari e propri non riconducibili all’esperienza passata.
Peraltro, poiché i numeri dicono che indiscutibilmente il partito numericamente maggiore è pressoché ovunque il PDL (e ad Ozieri lo è) spetta ad esso l’attività propositiva e di stimolo a tutti i livelli, sia per quanto concerne le linee politico-programmatiche dell’intera coalizione, sia per quanto concerne l’individuazione dei soggetti chiamati a rappresentare lo schieramento di centrodestra nei vari ambiti amministrativi ed istituzionali locali.

Va però chiarito, a scanso di equivoci, che la leadership numerica del PDL non gli dà automaticamente diritto di imporre unilateralmente le proprie scelte programmatiche ed i propri candidati agli altri partiti della coalizione, ma deve solamente essere il presupposto attraverso il quale imbastire un’ampia opera di concertazione con tutti i partiti che si riconoscono nello schieramento del centrodestra, nessuno escluso.
Mi riferisco, in particolare, a quegli schieramenti politici che si riconoscono come alternativi alle forze di sinistra, Riformatori ed altre espressioni locali presenti nel tessuto politico ozierese, comprendendo altresì quelli che odiernamente, in ambito nazionale, si trovino momentaneamente nell’alveo dei partiti di opposizione, quali ad esempio il FLI.

Pertanto, posto che le elezioni comunali sono alle porte e che al momento non vi è stata, da parte del PDL di Ozieri, alcuna iniziativa (non suoni questa mia affermazione come rimprovero personale nei confronti di qualcuno in particolare), sarebbe opportuno, o meglio indispensabile, che il PDL ozierese prenda in considerazione l’idea di proporre un’iniziativa formale in tal senso.
Occorrerebbe pertanto avviare contatti con tutte le forze politiche che intendano formare un cartello elettorale alternativo alla sinistra al fine di organizzare, a breve termine e secondo le modalità organizzative più congeniali al caso, un incontro formale in cui vengano affrontate e dibattute collegialmente con gli altri partiti tutte le questioni elettorali, programmatiche ed organizzative finalizzate alla formazione di una lista civica che si propone di governare la nostra cittadina.
Pertanto questo mio invito, lungi dall’essere un tentativo di sostituirmi alle iniziative collegiali dei preposti organi del partito, deve essere considerato dagli interlocutori politici e dagli amici del partito come un invito a compiere unitariamente un passo che ritengo assolutamente indispensabile e che sia di stimolo per tutti, per un concreto impegno a concorrere, nelle migliori condizioni possibili, alla prossima tornata elettorale.

Sono fiducioso che questo mio invito non cadrà nel vuoto.

Marco Peralta
Associato PDL

Condividi

Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare