Voto a rendere

Pubblicato il 11 maggio, 2010 alle 12:43 pm da


Voto a rendere

A scorrere l’elenco dei candidati ozieresi alle imminenti elezioni provinciali di fine Maggio si trovano alcune conferme e qualche sorpresa.

Il tira e molla è stato certamente più sofferto a sinistra dove è ritornato in campo, in piena zona Cesarini, Michelino Pala, consigliere uscente della ex Margherita e, fino a poche settimane fa, ufficialmente non ricandidato. Stavolta, a tirargli la volata dovrebbe (il condizionale è più che mai d’obbligo!) essere tutto il PD ma, con l’aria che tira al primo piano del Palazzaccio di via Veneto, non si sa mai. Il nostro Leo, infatti, è sempre più mal sopportato da alcuni suoi ex fedelissimi, e se la coalizione che regge la baracca dovesse ulteriormente scivolare, sono pronti a preparare la sua ingloriosa uscita di scena fra due anni.

In realtà nell’entourage comunale si dice che Leo preferisse candidare Lo Smilzo, sopratutto per ricompensarlo per tutto quello che ha fatto in tre anni per la crescita culturale della città, ma ha dovuto recedere dall’intento dopo che, da Piazza d’Italia, lo hanno avvisato che sono pronti a finanziargli qualche concerto pur di tenerselo!

In casa PDL si ripresenta, senza discussione alcuna, il buon Antonio Doneddu, eletto per il rotto della cuffia cinque anni fa e pronto a ritentare l’esperienza. Stavolta, a sostenere l’esponente politico già FdG, già MSI, già AN, già finiano e ora (pare) berlusconiano PDL, un partito apparentemente (almeno dalle nostre parti) unito, con a capo Nannino che, da buon puledro di razza politica, scalpita dietro le quinte. In effetti, se per il suo partito dovesse andare bene, difficilmente la sua rincorsa alla successione di Leo troverà ostacoli.

I Riformatori, già da tempo in campagna elettorale avendo preso tutti in contropiede da oltre tre mesi, mettono nella mischia Fiorenzo Saturno, ex funzionario comunale e gravitante nell’orbita Vanni Fadda. L’ex sindaco non ci ha pensato due volte a rimettersi in campo, sopratutto dopo il suo rientro a tempo pieno ad Ozieri dove, grazie al solito incarico regionale, punta ad essere protagonista nelle prossime elezioni comunali e, visto come se la passa Leo, magari contribuire a restituirgli qualche spallata!

L’UDC propone un nome nuovo ed inaspettato, l’ipermoderatissimo (in tutti i sensi) veterinario Mario Cossu, che dovrebbe cercare di bissare i buoni risultati delle ultime regionali della Margheritina scudocrociata. Il buon Mario non appare attaccabile a sufficienza dagli scafati amici e avversari e la sua potrebbe rivelarsi una candidatura azzeccata.

Sui candidati quasi d’ufficio dei vari partiti minori, Giuseppe Cossu per l’IDV, Antonella Chirigoni (Sinistra Unita), Antonio Saba (Psd’Az), Pippo Saba (MPA) e Rosalia Meledina (UPC), gettati nella contesa per riempire gli spazi vuoti, non ci sarebbe molto da dire se non  che cercheranno di fare del loro meglio per non sfigurare troppo.
Concludiamo con l’unico ozierese candidato alle presidenza della Provincia, e cioè Gianfranco Camboni (Partito Comunista dei Lavoratori). La coerenza del professore del Liceo Scientifico cittadino sfida le imperscrutabili leggi della politica, dove la stessa è sempre più un optional! Che dire, preparato lo è di sicuro, gli studenti gli vogliono bene, con l’età sta persino moderando i toni, non sembra che con la politica abbia ottenuto qualche vantaggio personale, sarebbe quindi da votare se non fosse che, almeno ad Ozieri, i lavoratori sono diventati una figura professionale in estinzione!

Comunque a lui, così come a tutti i candidati, il BLOG offre uno spazio gratuito per interventi e dibattiti, sempre che qualcuno non abbia ancora la puzza sotto il naso!

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