Bisogna riconoscere che la sinistra ozierese mostra d’avere eccezionali doti morali che le permettono di superare con grande fierezza e dignità le avversità della vita. L’avremmo potuta definire una “tempra fuori dal Comune” oppure “cristiana rassegnazione”, ma, non corrispondendo tali espressioni –almeno letteralmente- a verità, abbiamo rinunciato per non alimentare allusioni, equivoci e doppi sensi.
Il fatto è che, non dico essersi lasciati andare ad una crisi isterica o a scenate da lavandaie, i “compagni” si sono chiusi in doloroso e composto silenzio all’apprendere la notizia che non sarà Ozieri la sede del distaccamento della Brigata Sassari.
Tutti s’aspettavano dichiarazioni di fuoco, prese di distanza, strappo di tessere, scioperi della fame da parte del sindaco Ladu e del deputato Attili, propugnatori del progetto, o almeno delle loro truppe. S’erano già individuate caserme e distaccamenti per la nuova Cecchignola logudorese, degradata adesso a campo d’accoglienza per le esigenze logistiche dei… boy-scouts.
“PRONTI AD ACCOGLIERE I DIMONIOS” aveva titolato “La Nuova” l’intervista ad Attili del 7 febbraio che fermamente aveva diffidato
“l’amico e compagno Gianni Nieddu a rispettare i patti”
rimproverandogli la diffusione prematura della notizia dell’insediamento a Nuoro.
Ad onor del vero aveva anticipato anche la ferma decisione di non voler scatenare guerre tra poveri ed evidentemente questo spirito pacifista ha prevalso in lui e nei compagni: neanche un vagito, un lamento, un singhiozzo per il sogno infranto. Dopo il tormentone almeno un commentone, invece nulla.
Sarà per la prossima delusione.


Ozierese
3 years ago
insabbiare, insabbiare, compagni, meglio non aggiungere vergogna alle falsità sopratutto in questi giorni. Ora mi chiedo quale sarà il prossimo obiettivo che la giunta sinistra non riuscirà a raggiungere
Santippe
3 years ago
La prossima… delusione è già arrivata, se corrisponde a verità che Tom Barrack vuol fare un campo per il gioco del Polo in Costa Smeralda, a fianco al Pevero. E tutto quell’ìnteressamento che si era dato ad intendere per Ozieri, l’ippodromo, la città del cavallo? Boh! tante illusioni e ancor più delusioni.
Pupo
3 years ago
Ma dai, sono le solite bufale di Leo Patacca “de noatri” e c.
D’altra parte questi sono quelli del “VUOI VEDERE CHE OZIERI CAMBIA DAVVERO?”, ed infatti lo stiamo vedendo ogni giorno.
Quando c’erano gli altri, dopo neanche un mese lanciavano già bordate e critiche, non gliene andava bene una, e ora che in dieci mesi hanno fatto splash, non li senti più parlare. Quello che dà più fastidio è che non hanno neanche il buongusto di chiedere scusa agli ozieresi. Bastava che Leo dicesse: “Vi chiedo scusa a nome mio, della sinistra che a preso per il culo Ozieri ed anche a nome di Parisi. Il 13 Aprile vi invito a non votarci”.
AMEN!!
P.S.: Ma l’opposizione di cosa si sta occupando?
Grillo Parlante
3 years ago
Già, sono andati a Porto Cervo, l’estate scorsa, a mangiare aragosta con la scusa di parlare di ippodromo di Chilivani, capito!
Vanno a Porto Cervo, in mezzo al JET SET, ad abbuffarsi, “a parlare dei problemi di Ozieri” (con Tom Barrack poi, sai che gliene frega a quello di Ozieri), e naturalmente anche di come risolverli, i lavoratori della domenica, tutti ex sindacalisti o ex seminaristi che, se scoprono chi ha inventato il lavoro….!
E oggi ce li ritroviamo quì a pontificare e a raccontarci che loro sono per il bene della città, lo fanno per noi, non hanno interessi personali naturalmente.