Sa vida pro sa Patria

Pubblicato il 7 febbraio, 2008 alle 5:30 pm da Rinoceronte


152_fremost.jpgPreso in contropiede dalla sparata -a salve?- del sen. Nieddu, che accampava primogeniture e quindi meriti da spendere nel collegio elettorale, sulla dislocazione di un contingente della Brigata Sassari a Nuoro, il deputato Attili ha dovuto uscire allo scoperto.

brigata-sassari-a-oz.jpg

Anche lui ha un collegio elettorale da difendere (quanto mai traballante se Mussi non troverà l’accordo con Veltroni e andrà in solitaria con la Sinistra Democratica) e all’approssimarsi delle urne conviene rimandare i contrasti col sindaco di Ozieri, che comunque è meglio, almeno nel frangente, non esasperare. E’ sufficiente dare a Cesare quello ch’è di Cesare e a Leonardo quello ch’è di Leonardo, anche e soprattutto quando qualche ca…volata la spara, ad esempio ipotizzando d’ospitare un moderno Battaglione meccanizzato della Brigata nella Caserma Manara, bellissimo edificio, nato e adatto per gli zoccoli ma molto meno per i cingoli e le autoblindo. Né potrà essere Listinchedu a dare respiro.Attili nega di voler innescare la “guerra tra poveri” ma pur con tutta la cavalleria (più o meno meccanizzata) che si voglia dispiegare non si vedono alternative: o Nuoro o Ozieri. O nessuna delle due, come più probabile.

Ma in ogni caso, à la guerre comme à la guerre, occorrerà giocare le carte migliori, sperando che sul verdetto non abbia (o meglio, ne abbia poca) influenza il peso della rappresentanza politica, chè in tal caso Ozieri ha già perso. L’eventuale prospettata sistemazione logistica (se crediamo all’obiettività delle scelte) sarà determinante e di fronte ad una nuova caserma a Pratosardo ipotizzata da Nuoro, sarà opportuno che Ozieri contrapponga qualcosa d’allettante.

Perché non offrire i grandi spazi già infrastrutturati dell’ormai desueto Centro intermodale di Chilivani, decentrato rispetto all’abitato ma collegato a strade e linea ferroviaria?

Si porrebbe rimedio ad uno spreco già avvenuto di denaro pubblico, prendendo i classici due piccioni.
A Prodi restano 2 mesi di gestione ordinaria e in campagna elettorale si mostra ciò che s’è fatto. Coraggio, Attili, datti da fare, indipendentemente dal nostro voto (e da quello di Leonardo).

Come diceva Limbori de Pattada, in una simile situazione vecchia di 130 anni fa, Ozieri crede di poter risolvere la grave crisi economica favorendo i militari:

De bisonzu apprettados,
ca b’hat famine a raga,
si b’hat tantos soldados
si cren alleviados.

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