Callif-Ugo, dopo l’incontro con Berlusconi ha piagnu- colato im- barazzato:
“Noi sardi siamo lieti e orgogliosi di dare una mano agli abruzzesi” ,
con la faccia dolorante di chi ha dovuto dare ben altro che una mano.
Se pensiamo a tutto il casino che il centrodestra (noi compresi) aveva fatto per quella “munnezza napulitana” che Soru aveva accettato d’importare in Sardegna per compiacere Prodi ci viene da mangiarci le mani fino ai gomiti.
“Tutte le opere in corso di realizzazione saranno completate, con il mantenimento degli attuali tre turni di lavoro. Il presidente Berlusconi mi ha assicurato che la sede della Maddalena sarà, in termini permanenti, destinata a sede operativa in cui accogliere tutti gli eventi a carattere internazionale, consona e organizzata con tutte le strutture. L’Italia aveva bisogno di una struttura di questo tipo. La Maddalena diventerà la sede strategica per l’organizzazione di tutti gli eventi a carattere internazionale.” ha fatto opera di autoconvincimento il povero Cappellacci, costretto ad interpretare una parte troppo impegnativa.
“Ieri sera è stato un trionfo”, ha commentato il premier la cena finale di ieri sera con i presidenti delle associazioni degli imprenditori dei paesi del G8 al Forte Village. Le rassicurazioni e le giustificazioni del Presidente del Consiglio si sono sprecate, anche per tranquillizzare la Marcegaglia tuffatasi in un investimento milionario che ha perso di colpo tutta la spinta della risonanza mondiale offerta dal G8.
Il Berlusca ha raccontato che in fondo, a noi sardi, ci ha fatto un favore: “ho tenuto presenti molte cose, anche che i lavori arrivavano ad interrom- pere le preno- tazioni in Costa Smeralda per il periodo dall’1 al 10 luglio.
Gli albergato- ri saranno lieti di non dover sottostare a quella che praticamente sarebbe stata una requisizione, per dare posto ai molto delegati.”
Così invece ci saranno più camere libere e meno caos.
Ciò che sognano tutti quelli che campano di due mesi di turismo e, beati loro, non hanno tutti i fastidi della gestione di villa InCertosa.
“Non tradirò la Sardegna” ha giurato, usando il verbo al futuro.


Sator
2 years ago
Adnkronos mette il dito nella piaga:
“Via il presidio permanente della Protezione civile e, soprattutto, stop al segreto di Stato. La decisione… di spostare a L’Aquila il G8 di luglio ha subito innescato la smobilitazione della macchina organizzativa a La Maddalena. Nel gigantesco set che avrebbe dovuto ospitare i grandi del mondo escono di scena gli uomini del sottosegretario Guido Bertolaso, che hanno curato finora la regia dell’evento. Nel giro di pochi giorni, tutte le forze saranno dirottate in Abruzzo. Altra conseguenza… è la fine del regime di “qualificazione di riservatezza e segretezza”, imponendo che la sicurezza e le ragioni di stato prevalessero sul resto… con deroghe a leggi statali e regionali su vincoli ambientali (l’arcipelago è un parco naturale), e procedure accelerate per le norme sulle gare d’appalto.
Ora c’è da gestire tutto il processo di transizione, per la conclusione dei lavori già avviati e la chiusura dei contenziosi che inevitabilmente coinvolgeranno diverse imprese. Buona parte dei lavori è in stato di avanzamento superiore al 70-80% e i pagamenti andranno onorati. Gli imprenditori interpellati prevedono problemi soprattutto per i contratti minori e per gli impegni già presi, che saranno disattesi, con moltissime aziende dell’indotto.
Progettare il G8… alla Maddalena, si ricorda, “è stata ed è una scelta strategica per la valorizzazione, lo sviluppo e il rilancio dell’isola”. Adesso, dopo lo spostamento del summit mondiale in Abruzzo, il progetto Maddalena “procede verso il suo obiettivo: diventare uno dei più grandi centri nautici del Mediterraneo”…
Riguardo al capitolo costi, il progetto della Maddalena vale circa 500 milioni di euro. Una cifra che “fa impressione, soprattutto in quest’anno di crisi economica e finanziaria globale”.
Oltre al PROSCIUGARSI dei FINANZIAMENTI, cosa succederà di tutte le OPERE finora REALIZZATE IN DEROGA e quindi PRIVE DI VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE, ASSEGNATE SENZE SEGUIRE I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE EUROPEI, etc. etc.
I danni potrebbero essere stratosferici e tra TAR, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, Corte di Giustizia Europea del Lussemburgo e Procura della Repubblica sino alla Cassazione ci sarà una pacchia per gli avvocati che durerà decenni.
Almeno tanto quanto la … ricostruzione dell’Abruzzo…