“CHIMERA è una rivista politica trimestrale, scritta in gran parte da politici. Si propone come “laboratorio democratico”, uno strumento per consentire un dialogo della vasta area culturale e politica, che si prefigge di ispirarsi al Partito Democratico. La rivista si articola in un editoriale, in una rubrica dal titolo “L’asino di Buridano”, dove due autorevoli opinionisti si confrontano sui vari articoli del numero, una sezione dedicata all’approfondimento dei temi legislativi ed amministrativi ed una sezione dedicata alla cultura. L’editore è Antonello Delogu, il Direttore Responsabile il Dott. Roberto Deriu (Presidente della Provincia di Nuoro).”
Così si legge sul sito web “terzonline”, sul quale ci siamo avventurati non a caccia di farfalle né tanto meno di chimere, ma perché incuriositi da quanto pubblicato da “il Sardegna”, riguardo al Presidente della Provincia di Nuoro nonché Presidente del PD sardo e seguace di Soru e quindi maestro cerimoniere e direttore d’orchestra delle riunioni decisive degli iscritti a quel partito. Di professione giornalista collocato in aspettativa senza retribuzione. Relativamente… sostiene il Sardegna che pone degli interrogativi ai quali gli aspiranti salvatori della patria, appena ripresisi dalla scampagnata al Circo Massimo, certamente daranno risposte.
Cercando il termine su Wikipedia, effettivamente la Chimera appare: “Chimera – Laboratorio Democratico è il nome di una rivista trimestrale di politica e … E’ diretta dal presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu. … “ ma è impossibile avvicinarsi perché… scompare immediatamente (se no, che chimera sarebbe?).
Cancellata in quanto “pagina promozionale” che probabilmente tentava d’usufruire gratuitamente della ribalta pubblicitaria dell’enciclopedia mediatica…
Boh!! Valli a capire…


Mauro
1 year ago
Scoperto “col sorcio in bocca” e messo sotto schiaffo al Consiglio Provinciale di Nuoro, il Deriu la butta in politica, esaltando la sua fedeltà all’IDEA…
La Sinistra compagnia lo assolve. La cronaca si può leggere su L’Unione Sarda che chiarisce bene la faccenda, come ha fatto Il Giornale di Sardegna da voi già citato.
La Nuova Sardegna manco una parola, peggio dell’Unità di 50 anni fa o di Paese Sera.