Odore di santità

Odore di santità

→  16 maggio, 2009 Commenti disabilitati

L’ex portavoce di D’Alema, ex direttore dell’Unità (due volte), ex portavoce di Fassino, ex parlamentare Ds, Peppino Caldarola, oggi giornalista “battitore libero” che scrive anche su giornali posizionati sull’altro versante (“sempre garantista, divertente da leggere, bastian contrario” -lo descrivono su Europa –

Commedia all’italiana

Commedia all’italiana

→  15 maggio, 2009 Commenti disabilitati

Il pasticciaccio brutto del G8 e de la Maddalena è purtroppo lo specchio del modo di fare politica e quindi di governare italiano, senza chiarezza e ricorrendo sempre a sotterfugi, trucchi ed equivoci. Ma è anche lo specchio delle consolidate tradizioni di tutto il popolo italiano, ed ecco perché, chiunque governi, destra o sinistra, purtroppo [...]

Tra il glicine e il sambuco

Tra il glicine e il sambuco

→  14 maggio, 2009 1

Per chi come noi è privo di capacità divinatorie (solo queste hanno ormai una qualche possibilità d’azzeccare ciò che passa nella famosa “anticamera del cervello” di Berlusconi) risulta oscuro l’intendimento dell’emendamento governativo al “decreto Abruzzo” che ha spostato dall’isola de La Maddalena alla terraferma (si fa per dire) la sede del G8.

Plastic-ghost

Plastic-ghost

→  13 maggio, 2009 Commenti disabilitati

Tra le accuse che si rivolgevano a Forza Italia c’era quella d’essere un partito “di plastica”, artificiale, senza sangue nelle vene e senza passione nel cuore, frutto di freddi calcoli e decisioni e scelte di convenienza.

Memento mori

Memento mori

→  10 maggio, 2009 1

E’ arcinoto il fatto che Berlusconi sincronizza molte delle sue mosse (purtroppo non tutte) sull’orologio dei sondaggi che, pur non garantendo l’ora esatta, lui ritiene infallibili, pavoneggiandosi dei dati lusinghieri e sotterrando gli altri. E’ un suo vezzo, dei meno pericolosi, anche se irritante per chi non può averne di simili.

Il ri(n)tocco delle campane

Il ri(n)tocco delle campane

→  5 maggio, 2009 1

Le ultime (dis)avven- ture di Silvio alimentano il gossip d’alto (?) bordo di cui si sentiva la mancanza, dopo la resa senza condizioni di Bill Clinton e la pace ornitologica raggiunta da Carlo il gallese, trascurando altri casi che riportano al clan dei Kennedy o a Mitterand, per non allontanarci troppo nella storia o nella [...]

Cavaliere di braghetta

Cavaliere di braghetta

→  3 maggio, 2009 1

La vicenda personale dei rapporti coniugali ed extra tra Berlusconi e la sua signora (pro-tempore) cade a fagiolo per riportare un po’ d’ottimismo negli italiani reduci dalle code di ore in autostrada, dopo aver sudato le sette camicie per trovare posto in albergo e aver mangiato male e facendo la fila in un carissimo agriturismo. [...]

Tra moglie e marito si mette il partito

Tra moglie e marito si mette il partito

→  29 aprile, 2009 5

Ci mancava FareFuturo (webmagazine si definisce), contenitore d’idee dove i “cervelli Fini” confezionano i loro prodotti, per rompere le uova nel paniere al Cavaliere che covava il proposito di rinnovare le liste elettorali del PdL facendo ricorso alle grazie morbide e rotonde di alcune “ letteronze ”. “Volti nuovi e freschi“ nelle intenzioni del Cavaliere, [...]

Affari nostri

Affari nostri

→  26 aprile, 2009 4

Davanti al grande “pacco” tentatore, la risposta attesa sarebbe dovuta essere: “ringrazio il dottore, rifiuto l’offerta e vado avanti” e invece il povero Franceschini, spiazzato, ha terminato il suo tour ferroviario dell’Europa su un binario (politicamente) morto.

Spero, prometto, giuro

Spero, prometto, giuro

→  25 aprile, 2009 1

Callif-Ugo, dopo l’incontro con Berlusconi ha piagnu- colato im- barazzato: “Noi sardi siamo lieti e orgogliosi di dare una mano agli abruzzesi” , con la faccia dolorante di chi ha dovuto dare ben altro che una mano.

Bocca di rosso

Bocca di rosso

→  24 aprile, 2009 Commenti disabilitati

Dopo aver scritto un pezzo su Repubblica dalla forma e dai toni accettabili anche se discutibile nella sostanza –ma tutto lo è quando la passione politica obbliga allo strabismo- il vecchio Giorgio Bocca, a distanza di 2 giorni appena, ingrana la retromarcia e concede un’intervista ad Affari italiani infarcita d’acredine malamente repressa.

Honi soit qui mal y pense

Honi soit qui mal y pense

→  23 aprile, 2009 1

La stampa straniera ha sempre maggiore difficoltà ad orientarsi tra le iniziative fantasmago- riche del nostro presidente del Consiglio, e anche gli italiani, che ormai all’uomo hanno fatto l’abitudine, annaspano, incerti se collocare le sue gesta tra le pagine della politica o quelle di cronaca dedicate alla malasanità.