<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Cantaro &#187; Casini</title>
	<atom:link href="http://www.ilcantaro.com/tag/casini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilcantaro.com</link>
	<description>Periodico d'informazione libera online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 11:11:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Coniglietto mannaro</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 13:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica Interna]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Di_Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Formigoni]]></category>
		<category><![CDATA[Franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Marino]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PdL]]></category>
		<category><![CDATA[Tremonti]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=3690</guid>
		<description><![CDATA[In un’intervista a Pierferdinando Casini apparsa su La Stampa si toccano molti dei punti critici della politica italiana, almeno per quello che riguarda i partiti maggiori, dal PD, in queste settimane alle prese con la scelta del futuro segretario e di conseguenza della nuova rotta che questi imporrà, sino al Pdl e al suo (non)futuro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un’intervista a Pierferdinando <strong>Casini </strong>apparsa su <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45645girata.asp" target="_blank"><em><strong>La Stampa</strong></em></a> si toccano molti dei punti critici della politica italiana, almeno per quello che riguarda i partiti maggiori, dal<strong> PD</strong>, in queste settimane alle prese con la scelta del futuro segretario e di conseguenza della nuova rotta che questi imporrà, sino al <strong>Pdl</strong> e al suo (non)futuro in assenza di <strong>Berlusconi</strong>.</p>
<p>Ovviamente le cose sono viste dall’angolo visivo dell’<strong>UDC</strong> con il limite fisiologico che s’interpone tra il sogno e la realtà, ma se ne possono trarre alcuni spunti di riflessione:</p>
<blockquote><p><strong><em>Onorevole Casini, fra cento giorni il Pd avrà un nuovo segretario. Come segue la sfida fra Bersani, Franceschini e Marino?</em></strong></p>
<p><strong><em></em><span style="color: #0000ff;">«Con interesse, perché il Pd è il secondo partito italiano e dobbiamo capire bene quali sono le indicazioni, i progetti dei candidati[…] Seguo con interesse e distacco l’evolversi dei lavori, e basta. Qualcun altro, e penso a Di Pietro, anche attraverso Grillo, sta iniettando alte dosi di veleno, lavora alla distruzione del Pd. […] oggi il Pd è ondeggiante fra il rispetto delle istituzioni, di cui Napolitano è il garante e il custode, e la deriva dipietrista alla quale il partito corre dietro per non perdere elettori. Portarsi Di Pietro in Parlamento è stato un errore enorme di Veltroni».</span></strong></p>
<p><strong><em>Lei ha in animo un progetto, il grande partito di centro&#8230;</em></strong></p>
<p><strong><em></em><span style="color: #0000ff;">«Ed è un progetto che rimane in campo […] va avanti indipendentemente da quello che dicono, fanno e decidono gli altri. </span></strong></p>
<p><strong>[…] <em>qualcuno ipotizza che lei potrebbe essere il leader di una nuova coalizione di centrosinistra?</em></strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">«Ma non è possibile. Non potrei mai essere un nuovo Prodi perché che mi mancano due requisiti fondamentali.Primo, non sono Prodi. Ho un’altra storia. Non esprimo il cattolicesimo dossettiano che è di Romano e che ha nella sua ragione costitutiva di trovare un punto d’incontro tra la sinistra e parte del mondo cattolico. E in secondo luogo non c’è la mia volontà. Non credo a un simile progetto politico. Se si pensa all’Udc come alla Margherita del 2010 si compie una sciocchezza. Si ripeterebbero gli stessi errori commessi dall’Unione. Prodi non ha fallito perché è uno stupido, anzi. Ha fallito perché il progetto non stava in piedi allora, e non starebbe in piedi adesso un governo che somma l’estrema sinistra e l’Udc magari passando per Di Pietro». </span></strong></p>
<p><strong>[…]  <em>Roberto Formigoni la invita. Dice che lei è candidato alla successione di Berlusconi insieme con Tremonti e Fini.</em></strong></p>
<p><strong><em></em><span style="color: #0000ff;">« […] temo per loro che il Pdl sia una costruzione che non sopravviverà a Berlusconi. Il premier ha un carisma che copre tante magagne e il Partito del Sud, composto da gente che cerca poltrone perché non ne ha, è l’ultimo esempio. Non si pone il problema della futura leadership del Pdl perché il Pdl non ha futuro senza Berlusconi».</span></strong></p>
<p><strong><em>Quanto influisce in tutto questo il caso delle escort? L’Udc è rimasto ai margini della polemica.</em></strong></p>
<p><strong><em></em><span style="color: #0000ff;">«Non voglio esprimere pareri anche perché noi, e gli altri partiti, siamo spettatori troppo interessati per farlo. Ritengo che gli italiani leggano e si rendano conto da soli di quello che sta succedendo. Quanto al nostro giudizio, credo lo si immagini. Ma non è certo con mozioni tipo quella di Zanda che si affronta il problema».</span></strong></p>
<p><strong><em>Perché?</em></strong></p>
<p><strong><em></em><span style="color: #0000ff;">«Perché è una mozione ridicola, nella quale si dice che chi governa “deve assumere comportamenti coerenti tra la vita pubblica e quella privata”. Cioè si dice che chi governa deve comportarsi bene. E’ una cosa che sta fra l’infantilismo politico e l’ipocrisia moralistica. Le chiacchiere stanno a zero: se il Pd ritiene di censurare Berlusconi per i suoi comportamenti privati e su quelli magari chiede di insediare una commissione d’inchiesta, allora tutti saremo obbligati a dare risposte limpide e chiare. Ma o si ha questo coraggio o si lascia perdere. Altrimenti siamo davanti a un “vorrei ma non posso” che fa cadere in ridicolo la politica italiana.»</span></strong></p></blockquote>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/avanti-popolo/" title="Avanti popolo&#8230;">Avanti popolo&#8230;</a> (2)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/uno-due-centro/" title="Uno&#8230; Due&#8230; Centro">Uno&#8230; Due&#8230; Centro</a> (1)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/marameo-perche-sei-morto%e2%80%a6/" title="Marameo perché sei morto…">Marameo perché sei morto…</a> (8)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uno&#8230; Due&#8230; Centro</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/uno-due-centro/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/uno-due-centro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 20:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chirone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[DC]]></category>
		<category><![CDATA[FI]]></category>
		<category><![CDATA[Franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Letta]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PdL]]></category>
		<category><![CDATA[Rutelli]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=2471</guid>
		<description><![CDATA[Sarà il futuro, come direbbe monsieur de La Palisse, a dirci se Pierferdinando Casini ha ragione ad aspettare, come la volpe sotto l’albero, che dal becco del corvo cada il formaggio. Finora gli è andata bene, prima in Trentino vincitore col centrosinistra ed ora in Sardegna in allenaza col centrodestra. Quanto potrà durare il giochino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il futuro, come direbbe monsieur de La Palisse, a dirci se Pierferdinando <strong>Casini </strong>ha ragione ad aspettare, come la volpe sotto l’albero, che dal becco del corvo cada il formaggio.  <span id="more-2471"></span>Finora gli è andata bene, prima in Trentino vincitore col centrosinistra ed ora in Sardegna in allenaza col centrodestra. Quanto potrà durare il giochino o sarà lui a tenere il banco?</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #993366;"><strong>“Allacciate le cinture di sicurezza, perchè molto prima di quanto pensiamo la crisi economica imporrà alla politica cose nuove. Questa maggioranza sta chiedendo sempre più potere, che già possiede, ma è un diversivo, un gioco degli specchi usato perché incapace di affrontare le vere questioni del Paese. Basta dispute stucchevoli, basta con la demonizzazione di Berlusconi, un errore compiuto anche dal PD che non fa che consolidarlo </strong><span style="color: #000000;">[…]</span><strong> legittimarlo”</strong></span></p>
<p>dice davanti a <strong>Rutelli</strong> e <strong>Letta</strong> –il nipote- ascoltatori interessati. Perché la lusinga, quella di sempre anche se tirata a lucido, è l’araba fenice del grande partito di centro, rinascente dalle ceneri disperse della vecchia <strong>DC</strong>.</p>
<p>Il sogno ricorrente d&#8217;un grande contenitore, con l’aggregazione dei cattolici rifugiatisi in <strong>FI-PdL</strong> e maltollerati nel <strong>PD</strong>, dove, nonostante le origini democristiane del “nuovo”<strong> Franceschini</strong>, s’è accentuata ed irrigidita la linea politica antiberlusconiana, virando a sinistra e radicalizzando ineluttabilmente lo scontro, favorendo  <strong>Di Pietro</strong>,  e spiazzando la componente margherita, costretta, seppur con gran cautela, a guardarsi attorno cercando d’individuare un’uscita di sicurezza. Ovviamente senza dar corda al critico <strong>Parisi </strong>(<span style="color: #ff6600;"><strong><em>“Non possiamo ancora affidare i nostri destini politici collettivi a coloro che ci hanno condotto in questo pantano”</em></strong></span>),  ancora appollaiato sull’Ulivo e quindi lontanissimo dalle crociate di ritorno.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #993366;"><strong>“Il bipartitismo senza partiti, e lo testimonia in queste ore il Pd, è finito con l&#8217;errore di credere che la sommatoria di forze possa costituirne l&#8217;identità. E invece l&#8217;identità ci vuole e non bisogna rinnegarla, insieme alle proprie radici che non sono un impiccio. Il nostro progetto non affidato alle suggestioni della pubblicità è rivolto a coloro che nel Pd vivono un senso di disagio, ma anche a chi nel Pdl ora vede tutte le distorsioni e richiamato alla disciplina ha paura”</strong></span></p>
<p>predica Pierfurby, che non nasconde la nostalgia per la <a href="http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_23/roberto_zuccolini_casini_7af41fa4-018c-11de-91dc-00144f02aabc.shtml" target="_blank">politica dei due forni</a> e la possibilità di allearsi con l’uno o con l’altro a seconda delle circostanze e… dell’offerta.<br />
Con alcune piccole varianti di cui dovrà tenere conto:<br />
•    gli italiani si sono abituati al bipolarismo e vedono il vantaggio di schierarsi da una parte o dall’altra, con scelte chiare;<br />
•    anche a condizione di riuscire a ricondurre in un unico recinto buona parte dell’elettorato cattolico, i numeri non saranno mai quelli della DC;<br />
•    per praticare la politica dei due forni occorre che i forni ci siano: se collassasse uno degli attuali poli, si ricadrebbe di fatto in un nuovo bipolarismo.</p>
<p>Il <strong>“Partito della Nazione”</strong> ha evocato <strong>Casini</strong>, facendo gli scongiuri per le nostalgiche assonanze risvegliate e contando sulla sua indubitabile allergia per gli stivali. Molto scomodi tra l’altro per fare la spola tra gli attuali due forni, sempre più distanti.</p>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/" title="Coniglietto mannaro">Coniglietto mannaro</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-locale/e-suonata-la-campanella/" title="E&#8217; suonata la campanella&#8230;">E&#8217; suonata la campanella&#8230;</a> (2)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/fert-sopporta/" title="FERT,  sopporta ">FERT,  sopporta </a> (1)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/uno-due-centro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi ha ucciso White Rabbit?</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/chi-ha-ucciso-white-rabbit/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/chi-ha-ucciso-white-rabbit/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 17:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chirone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Andreotti]]></category>
		<category><![CDATA[CAF]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Cossiga]]></category>
		<category><![CDATA[Craxi]]></category>
		<category><![CDATA[Democrazia_Cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[Forlani]]></category>
		<category><![CDATA[PCI]]></category>
		<category><![CDATA[Tangentopoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=2410</guid>
		<description><![CDATA[Arnaldo Forlani, poco più giovane di Andreotti e poco più vecchio di Cossiga, è uno dei gerarchi democristiani superstiti allo spiaggiamento della balena bianca. Quando ancora era potente, la malalingua di Giampaolo Pansa gli appioppò il soprannome di &#8220;coniglio mannaro&#8221;, riesumando il nomignolo col quale Bacchelli, ne “il Mulino del Po” aveva chiamato uno dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arnaldo<strong> Forlani</strong>, poco più giovane di <strong>Andreotti </strong>e poco più vecchio di <strong>Cossiga</strong>, è uno dei gerarchi democristiani superstiti allo spiaggiamento della balena bianca. Quando ancora era potente, la malalingua di Giampaolo <strong>Pansa </strong>gli appioppò il soprannome di <span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;coniglio mannaro&#8221;</strong></em></span>, riesumando il nomignolo col quale Bacchelli, ne <em>“il Mulino del Po”</em> aveva chiamato uno dei mugnai all’apparenza innocui ma pronti all’occorrenza a mostrare ed usare gli incisivi.<span id="more-2410"></span></p>
<p>Nei trionfali (per lui) anni ’80 era una delle tre gambe del tavolo da gioco che reggeva l’Italia: le altre due erano <strong>Craxi</strong> ed <strong>Andreotti</strong> ed insieme costituivano il <strong>“CAF”</strong>, dalle iniziali dei loro cognomi. Ebbero destini diversi dopo il ciclone di Tangentopoli che spazzò via un mondo e cambiò lo scenario politico d’Italia. <strong>Craxi </strong>morì in esilio, completamente travolto; <strong>Andreotti</strong> sopravvisse grazie alla sua, seppur temporanea, mitica immortalità; <strong>Forlani </strong>se la cavò con qualche acciacco e poche contusioni passate in giudicato.<br />
Finora l’unica cosa che aveva lasciato in eredità era stato Pierfurby <strong>Casini</strong>, suo figlio spirituale e politico. Ora ci lascia anche qualche commento –prudente quanto s’addice alla sua natura- su quegli anni formidabili, che tanto tolsero alle tasche dei faccendieri e diedero ai partiti, che oscurarono Forlani &amp; soci e misero in luce Di Pietro  &amp; soci.</p>
<p>Su <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=328283&amp;START=0&amp;2col=" target="_blank"><em><strong>il Giornale </strong></em></a>lo ha intervistato Francesco <strong>Cramer</strong>:</p>
<p style="padding-left: 30px;">“[…] …<span style="color: #ff6600;"><strong> il figlio </strong><span style="color: #000000;">(di Di Pietro, <em>ndr</em>)</span><strong> è indagato per le vicenda degli appalti napoletani. Nessun effetto neppure a vederlo in Parlamento?</strong></span><br />
<span style="color: #ff00ff;"><strong>«Be’, già all’epoca di Mani pulite era evidente che avesse ambizioni politiche». </strong></span><br />
[…] <span style="color: #ff6600;"><strong>Qualche responsabilità, però, l’avevate&#8230;</strong></span><br />
<span style="color: #ff00ff;"><strong>«Certo. Il nodo era legato al finanziamento pubblico dei partiti».</strong></span><br />
[…] <strong><span style="color: #ff6600;">Qual era la strategia?</span><br />
<span style="color: #ff00ff;"> «Quella di una radicale contrapposizione al pentapartito, cavalcando l’onda che doveva portare a equilibri politici diversi. Ma le cose non sono andate secondo le loro previsioni: arrivò Berlusconi!». </span></strong><br />
[…]<span style="color: #ff6600;"><strong> L’immagine virtuosa del Pci soltanto una finta?</strong></span><br />
<span style="color: #ff00ff;"><strong>«La storia dell’autofinanziamento è una favola. Avevamo calcolato che spendevano più di tutti gli altri partiti messi insieme».<br />
Perché il Pci non ha pagato, dal punto di vista giudiziario, come gli altri?<br />
«Perché nella fattoria degli animali sono tutti uguali ma qualcuno è più uguale degli altri».</strong></span><span style="color: #ff00ff;"> <span style="color: #000000;">[…]</span> </span><span style="color: #993366;"><strong><span style="color: #ff00ff;">«Nella magistratura ci sono troppe incrostazioni correntizie e poi è possibile immaginare magistrati veramente autonomi se pensano di sviluppare e concludere la loro carriera personale candidandosi per questo o quel partito?».</span> </strong></span></p>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/il-passato-cruento-di-unillusione/" title="Il passato cruento di un&#8217;illusione">Il passato cruento di un&#8217;illusione</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/come-un-vecchio-ritornello-che-nessuno-canta-piu/" title="Come un vecchio ritornello che nessuno canta più&#8230;">Come un vecchio ritornello che nessuno canta più&#8230;</a> (1)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/varie/se-la-realta-supera-la-fantasia/" title="Se la realtà supera la fantasia">Se la realtà supera la fantasia</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/chi-ha-ucciso-white-rabbit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A zent&#8217;anni</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/a-zentanni/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/a-zentanni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 09:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Cossiga]]></category>
		<category><![CDATA[D'Alema]]></category>
		<category><![CDATA[Di_Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Draghi]]></category>
		<category><![CDATA[Forleo]]></category>
		<category><![CDATA[Franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Geronzi]]></category>
		<category><![CDATA[Ghedini]]></category>
		<category><![CDATA[Mancino]]></category>
		<category><![CDATA[Maroni]]></category>
		<category><![CDATA[Mieli]]></category>
		<category><![CDATA[Monti]]></category>
		<category><![CDATA[Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[Verdini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=1048</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Il senatore Cossiga compie oggi 80 anni e conserva e conferma una lucidità di pensiero sempre brillante e lontana dai luoghi comuni, con una conoscenza di fatti e personaggi e una memoria che sono un giacimento di aneddoti per noi e una polizza assicurativa per lui. Gli inconvenienti “tecnici” di navigazione nel web ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #993366;">Il <strong>senatore Cossiga </strong>compie oggi <strong>80 anni</strong> e conserva e conferma una lucidità di pensiero sempre brillante e lontana dai luoghi comuni, con una conoscenza di fatti e personaggi e una memoria che sono un giacimento di aneddoti per noi e una polizza assicurativa per lui.<br />
Gli inconvenienti “tecnici” di navigazione nel web ci hanno impedito a suo tempo di pubblicare un&#8217;<strong>intervista</strong> da lui concessa a Renato <strong>Farina</strong> e pubblicata su <em><strong>“Libero”</strong></em> il 1 luglio ’08. Considerandola ancora attuale dati gli argomenti, ne pubblichiamo ampi stralci.</span><span id="more-1048"></span><br />
<strong><em></em></strong></p>
<blockquote>
<p style="padding-left: 30px;"><strong><em>Presidente Cossiga, che fa? Chiede asilo politico in Svizzera, come gli anarchici? Fugge al regime berlusconiano?</em></strong><br />
«Non sono mai stato così berlusconiano come adesso! Non l&#8217;ho votato, mai. Ma oggi, e con ritmi travolgenti, si sta prepa¬rando quello che un grande giurista, sto¬rico e politico francese di parte repubblicana considerava il peggiore dei governi: il &#8220;governo&#8221; dei giudici, anzi peggio: dei pubblici ministeri E la sinistra del nulla, quella veltroniana, si è alleata all&#8217;Italia dei Valori, con la parola d&#8217;ordine &#8220;o adesso o mai più&#8221; per travolgere Berlusconi. Dalla Svizzera si vede persino meglio. Ma torno: da vecchio, però con le tante cose che so e che ho imparato, mi batterò per impedirlo».<br />
<strong><em>Prospettive di vittoria?</em></strong><br />
«Scarsissime. Se cedo al pessimismo, direi che Berlusconi durerà quattro mesi. Difficilissimo possa durare per il tempo della intera legislatura. Oltre al Partito democratico e a quello di Di Pietro, che sta diventando un partito di provocazione permanente, si è schierata contro di lui anche la grande stampa, il Tgl, il Tg3, La7 e perfino Sky!, le grandi banche: da Intesa-Sanpaolo al Gruppio Unicredit, e al Monte dei Paschi di Siena: solo Cesare Geronzi gli è rimasto amico. Dopo la vittoria straordinaria del 13 aprile, arciconfermata in Sicilia, lo schieramento avversario ha visto in lui, nella persona di Silvio, il punto debole: e lo martella da ogni parte, con i giudici, con il gossip, con qualsiasi mezzo. Cacciato via con ignominia Berlusconi il centrodestra cadrà in una grande crisi. E arriveranno loro. Non la sinistra. Ma la sinistra che porta obbediente in sella i pm».<br />
<strong><em>La grande stampa? Repubblica si vede. Ma il Corriere ospita editoriali che meritano la furia da Belfagor di Scalfari e di D&#8217;Avanzo&#8230; </em></strong><br />
«Il gruppo di Repubblica-Espresso è arrivato alla determinazione &#8220;da soluzione finale&#8221; o &#8220;fine di mondo&#8221;: tutto è buono, per uccidere il tiranno. La Stampa si è incattivita. La Rai è ostile, teme un repulisti e i tagli. Capisce che Silvio è debole e si adegua. È vero, il Corriere sembrava votato a una certa equidistanza. Il direttore Paolo Mieli aveva ammesso l&#8217;errore dell&#8217;endorsement filo Prodi. Ma ora è passato all&#8217;opposizione. Mieli è molto abile a mascherare la scelta. La prima pagina ospita commenti alternati, uno pro e uno contro: ma le pagine inteme sono costruite a partire da gossip che traducono in linea editoriale la politica veltroniana del nulla, del chiacchiericcio demolitivo sempre orientato in un certo modo».<br />
<strong><em>Veltroni, sempre Veltroni. E D&#8217;Alema?</em></strong><br />
«Veltroni è il riformismo del nulla. Si è lasciato convincere che ora-o-mai-più. Da qui la sua lotta politica fatta di gossip e attacchi forzati. In questo gioca anche l&#8217;integralismo cattolico di Dario Franceschini. I Red del mio amico Massimo D&#8217;AÌema sono opposizione, ovvio, ma è un’opposizione politica. D&#8217;Alema ora ha subito un avvertimento con l&#8217;assoluzione del gip Clementina Forleo da parte del Consiglio superiore della magi¬stratura. Ciò significa la volontà di consentire al Parlamento europeo il via libera all&#8217;uso delle sue intercettazioni con la motivazione fornita dalla Forleo: e cioè che erano parte di un disegno criminóso. Il Csm in pratica avvalla il rinvio a giudizio di D&#8217;Alema. ..».<br />
<strong><em>Non mi convince il suo discorso sul Corriere. Possibile che sia tutto contro. Ci sono un sacco di proprietari lì dentro&#8230;</em></strong><br />
«L&#8217;unico ormai che stia con Berlusconi è Geronzi e Mediobanca con lui. Ma Geronzi è in ambasce, si sente insidiato dai due amministratori delegati, tra cui uno &#8211; Nagel &#8211; è un feroce nemico di Berlusconi e del centrodestra, ma prima di tutto di Geronzi e tresca con Bankitalia per cacciarlo via! I quali hanno un nemico ancora».<br />
<strong><em>Chi?</em></strong><br />
«Il governatore di Banca d&#8217;Italia Mario Draghi [...] Questo signore che fu speculatore internazionale si sta dando arie da ministro di economia e finanze, mette in difficoltà Berlusconi in tutti i consessi internazionali. Non ha ancora preso posizione contro Giulio Tremonti perché non può andare neanche lui contro l&#8217;evidenza di un impegno serio di risanamento preso dal Valtellinese: ma non ha preso posizione, aspetta a vedere la caduta del governo e poi&#8230;».<br />
<strong><em>Detto questo. Dove cadrà Silvio? Sulle intercettazioni?</em></strong><br />
«No. Le usano per screditarlo moralmente. Ne usciranno di peggiori, mescolando sesso e raccomandazioni. Ma alla fine, qualunque cosa salti fuori, basta che non siano perversioni, gli italiani sono cattolici e comprendono le debolezze della carne. Lo sapevano anche prima che Berlusconi è capace di fare palate di soldi e di prendersi una fidanzata al giorno. Qui il veltronismo gossipparo è debole e forse indebolirà se stesso».<br />
<strong><em>Di Pietro ha dato del magnaccia a Silvio. Ricorda precedenti? </em></strong><br />
«Un simile insulto non era mai stato pronunciato sulla scena politica italiana . Oltretutto è tecnicamente sbagliato: non mi pare proprio che Berlusconi ci abbia guadagnato con le ragazze, non ci ha magnato sopra, semmai loro&#8230; Sconsiglio però a Berlusconi di querelarlo: perderebbe il processo, sicuro come l&#8217;oro. No, non cadrà sul sesso. Cadrà sui processi di Milano e di Napoli. Anzitutto Milano. Io ho raccolto una documentazione impressionante sulla Gandus, il giudice che dovrà giudicarlo sul caso Mills, l&#8217;ho proposta in un&#8217;interpellanza al governo. Ma la Corte d&#8217;Appello non accetterà la ricusazione. La Corte costituzionale in un attimo annullerà il lodo Schifani-bis. Berlusconi, con la sua viva voce, mi ha confermato che in caso di condanna si dimetterà. La sinistra non vuole, per rosolarlo a fuoco lento. Per distruggerlo quando in un consesso internazionale, un leader estero gli negherà il saluto o si dirà imbarazzato».<br />
<span style="color: #000000;"><strong><em>Scusi ma non ci credo. L&#8217;ala marciante dei magistrati e la sinistra avranno molte frecce, ma sono divise, e devono fare i conti con un larghissimo consenso pro-centrodestra. </em></strong></span><br />
«L&#8217;opposizione è divisa, ma secondo un vecchio principio sperimentato già nel 6-700, uno Stato debole all&#8217;interno cerca di compattarsi creando un nemico esterno. Faranno di tutto. Appoggio massiccio della gran parte della magistratura e di chi tra le toghe comanda: l&#8217;Associazione nazionale magistrati, vero organo supremo, il suo organo servente, il Csm, e ilcavalier servente, quella vecchia volpe democristiana di Nicola Mancino, il quale è convinto che la sinistra premierà la sua faziosità con il laticlavio a vita».<br />
<strong><em>Se non altro la coalizione di destra è compatta. </em></strong><br />
«Sicuro? Anche il centrode mostra crepe. An non è più tanto convinta di andare al partito unico; tanto che a Denis Verdini che aveva lanciato l&#8217;idea di convegni costìtuentì già in settembre, hanno risposto ai massimi vertici dicendo: andiamoci piano. Nella Lega due anime: una berlusconiana, l&#8217;altra finto berlusconiana, capeggiata da Maroni, che fa di tutto per mettere la Chiesa contro Berlusconi. Manca solo che proponga il taglio della falange per i bambini rom e il lobo dell&#8217;orecchio agli adulti per renderli riconoscibili. Così, quando Berlusconi sarà sotto tiro, sarà debole dove finora è stato forte: la Chiesa italiana e il suo associazionismo &#8220;ortodosso&#8221;».<br />
<strong><em>Ma no, Maroni è serio. Sa spiegare le sue scelte in modo civile.</em></strong><br />
«Maroni è stalinista. Ha il cuore che batte a sinistra. Quando Silvio si dimetterà, è pronto a convincere Bossi (che ha già cercato di sostituire quando ha avuto l&#8217;infarto nel 2004, parola dell&#8217;ottimo Calderoli) ad aderire ad un governo che ottenga in questa legislatura il federalismo fiscale. Il governo sarà capeggiato da Mario Monti o da Pier Ferdinando Casini (benvisto a questo punto dalla Chiesa, e non si capisce perché), ci sarà la sinistra, l’ Udc, la Lega e parecchi transfughi del Popolo della libertà. Non io.&#8217;Non io!».<br />
<strong><em>Dove ha sbagliato e dove sta sbagliando Berlusconi? C&#8217;è spazio per la controffensiva?</em></strong><br />
«Ho l&#8217;impressione netta che non si sappia e non si voglia difendere. Detta grida manzoniani inutili, o &#8211; Io lasci dire &#8211; cazzate. Cede su tutto. Siamo dinanzi al primo governo nel quale il presidente del Consiglio ha ceduto i ministeri della forza a persone che hanno loro disegni La difesa è in mano a Ignazio La Russa, che è mio amico, ma intende l&#8217;esercito come una specie di sua polizia privata, tutta picchetti e fez, con una certa nostalgia di Farinacci. Di Maroni ho già detto. Fa gestire il ministero più delicato, quello della Giustizia, a un suo avvocato, Niccolò Ghedini, il quale prima ha tagliato la strada a Marcello Pera, poi voleva a quel posto Elio Vito, infine ha optato per Angelino Alfano, un caro ragazzo, ma è un bambino tra i lupi. Ghedini ha estromesso gli altri avvocati di Silvio, e sta giocando una sua partita che temo portì allo schianto».<br />
<em><strong>Ghedini ha avuto eccellenti idee sulla legge per rimandare i processi e&#8230;</strong></em><br />
«Fermati. Parlo io qui. La legge sulle intercettazioni è un evidente tentativo di captatio benevolentiae verso i giudici. Si puniscono solo i giornalisti e gli editori: è ridicolo oltre che ingiusto. Così i magistrati per trattare non vanno dal mio caro Angelino cui voglio bene ma da Ghedini. Berlusconi lascia fare. Cede su tutto e con tutti».<br />
<strong><em>Potrebbe andare in televisione, spiegarsi agli italiani</em></strong><br />
«Potrebbe e dovrebbe. È capace però di fare un discorso politico? Saprebbe mostrare, aldilà del suo caso personale, come questo suo caso riguardi davvero tutti. Ed è proprio così. C&#8217;è in ballo davvero lo Stato di diritto, la democrazia. Ma sarebbe capace?».<br />
<strong><em>Porrebbe dire: -non ci sto, non ci sto -come Oscar Luigi Scalfaro quando cercarono di convocarlo i magistrati peri soldi del Sisde. </em></strong><br />
«Fece una pessima figura».<br />
<strong><em>D&#8217;accordo. Ma riuscì nello scopo: la sfangò.</em></strong><br />
«Ci sono queste differenze: Scalfaro era presidente della Repubblica, era magistrato, e di sinistra. E perciò la grande stampa era con lui. Poteva permetterselo. Berlusconi verrebbe spazzato via».<br />
<strong><em>E allora?</em></strong><br />
«Allora Berlusconi deve capire che o combatte adesso o mai più, ma senza isterismi. Riprenda in mano anzitutto il suo governo. Non lasci più fare agli altri».<br />
<strong><em>Insomma dica: cumandi mì.</em></strong><br />
«E soprattutto Io faccia. Anche se forse è tardi. Ma lo faccia. Glielo chiede l&#8217;unico neo-temporaneo-berlusconiano che si intende di politica. E gli do un consiglio finale: approvi fino d&#8217;ora per decreto legge il federalismo fiscale. Così la Lega non avrà più pretesti o alibi per abbandonarlo in caso di condanna.</p>
</blockquote>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/il-teatrino-dei-mario-netti/" title="Il teatrino dei Mario-netti">Il teatrino dei Mario-netti</a> (1)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/" title="Coniglietto mannaro">Coniglietto mannaro</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/la-mia-africa-che-ci-azzecca/" title="La mia Africa: che ci azzecca?">La mia Africa: che ci azzecca?</a> (1)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/a-zentanni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nondum matura est, nolo acerbam sumere</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/nondum-matura-est-nolo-acerbam-sumere/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/nondum-matura-est-nolo-acerbam-sumere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 11:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chirone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Estera]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Destra]]></category>
		<category><![CDATA[PdL]]></category>
		<category><![CDATA[PPE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=664</guid>
		<description><![CDATA[La campagna elettorale inizia a scaldarsi, tra fatti tragici, miseria reale,  illusioni creative, ipocrisie autentiche e uscite poco serie. Fa tutto parte del teatrino della politica, ma risalta su tutto il velenoso astio che arrovella Casini, alternativo alla sinistra ma all’attacco solo della destra. Non passa ora che non ne evidenzi i limiti o i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ilcantaro.com/wp-content/uploads/2008/03/casini-a-kabul.jpg" alt="casini-a-kabul.jpg" align="right" hspace="10" vspace="10" />La <strong>campagna elettorale</strong> inizia a scaldarsi, tra fatti tragici, miseria reale,  illusioni creative, ipocrisie autentiche e uscite poco serie. <span id="more-664"></span>Fa tutto parte del teatrino della politica, ma risalta su tutto il velenoso astio che arrovella <strong>Casini</strong>, alternativo alla sinistra ma all’attacco solo della destra. Non passa ora che non ne evidenzi i limiti o i difetti, che ci sono e a volte plateali, ma sui quali lui ha sorvolato per anni accomodato sulla vetta di Montecitorio e sui quali avrebbe chiuso entrambi gli occhi, se poco poco Berlusconi si fosse ancora fidato a dargli lo spazio che pretendeva. La riconoscenza in politica non esiste, ma l’erede prediletto del <em>coniglio mannaro</em> <strong>Forlani</strong> esagera, con la millantata coerenza che, alla disperata, l’ha obbligato a chiedere rifugio politico presso i suoi ipercritici fuoriusciti <strong> Baccini</strong><strong> &amp; </strong><strong>Tabacci </strong>. E’ convinto d’essere, nella politica italiana ed europea, quell’indispensabile punto d’appoggio che mancò ad Archimede per sollevare il mondo. E’ indubbiamente un&#8230;  innovatore e da buon custode del sarcofago democristiano, demonizzando la destra e riesumando l’arco costituzionale, spera di racimolare qualche voto cattolico, anche offrendo tutte le guance di cui dispone agli schiaffi di <strong><em>Famiglia Cristiana</em></strong></p>
<blockquote><p>&#8220;La destra populista può vincere le elezioni ma difficilmente riesce a governare un grande Paese.[...] La questione è che il PPE non può diventare di estrema destra perché rischia di snaturarsi e di dimezzare i suoi voti in Parlamento. Ho spiegato che il Pdl ha delle caratteristiche tali che non consentano in alcun modo una intesa. L&#8217;impianto, le modalità e il percorso della sua costituzione rendono il Pdl un partito di destra e populista. Sarebbe una fuga dalla realtà in un quadro economico e politico difficilissimo. Davanti a un&#8217;Italia messa male, la risposta di una destra populista, tra l&#8217;altro tentata di reintrodurre i dazi, sarebbe anche una risposta antieuropea&#8221;.</p></blockquote>
<p>Così <strong>Casini</strong> ha detto ai suoi colleghi del <strong>Ppe</strong>, nel corso del vertice da poco conclusosi a Bruxelles, spiegando la sua decisione di non sciogliere l&#8217;Udc dentro il Pdl e, per darsi importanza, rendendo noto di averne parlato oggi con il cancelliere tedesco Angela Merkel. Da qui la considerazione finale del piccolo untorello che l&#8217;unica alternativa alla sinistra si può &#8220;costruire&#8221; solo con il&#8230; centro.</p>
<p>Chi sa perché era questa una conclusione che già era stata prevista, la soluzione finale: il <strong>governo Castroni</strong>.</p>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/" title="Coniglietto mannaro">Coniglietto mannaro</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/uno-due-centro/" title="Uno&#8230; Due&#8230; Centro">Uno&#8230; Due&#8230; Centro</a> (1)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/sparato-a-vista/" title="Sparato a vista">Sparato a vista</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/nondum-matura-est-nolo-acerbam-sumere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Centro storico, geografico, culturale, sperimentale&#8230;</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/centro-storico-geografico-culturale-sperimentale/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/centro-storico-geografico-culturale-sperimentale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:50:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Interna]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Mastella]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa_Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=546</guid>
		<description><![CDATA[Pier Ferdinando Casini si dice disponibile a correre da solo e a dialogare con il resto dei moderati ma non con tutti e sottolinea il valore della sua scelta: Credo che la gente abbia capito che il mio è stato un atto di coraggio. Mi auguro che le divisioni vengano superate ma non sono disponibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ilcantaro.com/wp-content/uploads/2008/02/casini-2.JPG" alt="casini-2.JPG" align="left" hspace="10" /><strong>Pier Ferdinando Casini</strong> si dice disponibile a correre da solo e a dialogare con il resto dei moderati ma non con tutti e sottolinea il valore della sua scelta: <span id="more-546"></span></p>
<blockquote><p><strong><em>Credo che la gente abbia capito che il mio è stato un atto di coraggio. Mi auguro che le divisioni vengano superate ma non sono disponibile a pateracchi che sporchino questo atto di coraggio. </em></strong></p></blockquote>
<p>Pronto al dialogo con la Rosa Bianca che disgraziatamente pone tre condizioni indigeribili per P.F.C. (che ha combattuto a fa’?), una peggiore delle altre:<br />
•    un <u>&#8220;sondaggio su una rosa di nomi&#8221;</u> per decidere il candidato premier<br />
•    un <u>&#8220;nuovo partito&#8221;</u>, non un&#8217;annessione o un allargamento dell&#8217;Udc<br />
•    candidature senza <u>&#8220;abiurare il giudizio negativo nei confronti della casta&#8221;.</u><br />
A Mastella risponde picche:</p>
<blockquote><p><strong><em>Viene da un&#8217;esperienza diversa: stava nel centrosinistra, è stato ministro del governo Prodi. </em></strong></p></blockquote>
<p><strong>Clemente Mastella</strong>, sentendosi respinto da tutti come un appestato, replica al no di Casini come una &#8216;Cassandra&#8217;:</p>
<blockquote><p><strong><em>Se qualcuno non vuole un&#8217;alleanza di centro, si assumerà la responsabilità storica di non averla realizzata. Diventerebbe un suicidio generale come la Balena bianca di cui si parlava diffusamente con la Democrazia cristiana. Saremo come tanti piccoli balenotteri: chi prima, chi dopo ci areneremo sulla spiaggia morendo&#8230;&#8221;.</em></strong></p></blockquote>
<p><strong>Gianfranco Fini</strong> dice la sua :</p>
<blockquote><p><strong><em>Il centro è un luogo geografico più che politico. Con tre sigle differenti che corrono, dire di volere unire gli italiani al centro non mi pare un messaggio politico credibile. Quale che sia il consenso dell&#8217;Udc non è detto che porti via voti al Pdl. Può danneggiare anche il Pd, anzi ritengo che il Pdl avrà molti più consensi di elettori dell&#8217;Udc che non riescono a capire ancora la divisione decisa da Casini.</em></strong></p></blockquote>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/" title="Coniglietto mannaro">Coniglietto mannaro</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/uno-due-centro/" title="Uno&#8230; Due&#8230; Centro">Uno&#8230; Due&#8230; Centro</a> (1)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/blade-runner-e-tempo-di-morire/" title="BLADE RUNNER: è tempo di morire&#8230;">BLADE RUNNER: è tempo di morire&#8230;</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/centro-storico-geografico-culturale-sperimentale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cantami, o diva, del pelide Achille l&#8217;ira funesta</title>
		<link>http://www.ilcantaro.com/politica/cantami-o-diva-del-pelide-achille-lira-funesta/</link>
		<comments>http://www.ilcantaro.com/politica/cantami-o-diva-del-pelide-achille-lira-funesta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2007 18:33:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Terenzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[8 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Bertinotti]]></category>
		<category><![CDATA[casa delle libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Diliberto]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Segni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcantaro.com/?p=132</guid>
		<description><![CDATA[Che gran Casino delle Libertà! L’ossessione e l’ambizione di essere al vertice, dimenticando e trascurando invece la forza della sinergia [a sinistra, incredula, risponde un squillo: El pueblo unido…], stanno distruggendo rapporti politici e personali che parevano consolidati. “Tutti vogliono comandare…”, dice l’amico Boborino. Berlusconi lo ritiene un suo diritto e ha dalla sua i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="troia1.gif" href="http://www.ilcantaro.com/wp-content/uploads/2007/11/troia1.gif"><img src="http://www.ilcantaro.com/wp-content/uploads/2007/11/troia1.thumbnail.gif" alt="troia1.gif" width="200" height="200" align="right" /></a>Che gran <strong>Casino delle Libertà</strong>! L’ossessione e l’ambizione di essere al vertice, dimenticando e trascurando invece la forza della sinergia [a sinistra, incredula, risponde un squillo: <em>El pueblo unido</em>…], stanno distruggendo rapporti politici e personali che parevano consolidati. “<strong>Tutti vogliono comandare</strong>…”, dice l’amico Boborino.</p>
<p><strong>Berlusconi</strong> lo ritiene un suo diritto e ha dalla sua i numeri ed il fatto che ritiene d’essere stato il solo ad aver tentato qualcosa per cambiare, sia in campagna elettorale che dopo. Ha contro l’età ed il fatto oggettivo di far coagulare gli avversari. Le capacità organizzative e decisionali sono fuori discussione e lo sta dimostrando in queste ore. Il suo scarso patrimonio ideologico-programmatico non è più un handicap, perché nessuno ne ha più uno e chi lo aveva lo ha gettato alle ortiche. Il richiamo al liberalismo è troppo inflazionato, se persino <strong>Bertinotti</strong> e <strong>Diliberto</strong>, a parole rifondatori e rifondati del comunismo al <em>cachemire</em>, sentendo parlare di Quarto Stato, non vanno col pensiero al proletariato ma  al quadro di Pellizza da Volpedo e più che altro al suo valore di mercato.</p>
<p><strong>Fini</strong> ha l’immagine e la gioventù, ma deve ancora dimostrare di non essere soltanto un fine (!) dicitore, ma un leader solido e concreto, in grado di elaborare un progetto politico. Finora ha mostrato poco e quel poco non era roba sua. Ha ricevuto un’eredità, col beneficio d’inventario, ma l’ha in buona parte sperperata, anche nelle parti vive e vitali.</p>
<p>Ha continuato a guidare un partito svuotato e ricostruito da Fisichella e Tatarella, lasciando intendere d’essere stato lui il mago del bisturi autore del lifting. Difendeva il proporzionale quando <strong>Segni</strong> e Mani Pulite demolivano l’arco costituzionale e deve a Berlusconi la resurrezione e la vita (politica). Ora che il maggioritario gli permette di contare, ne favorisce la demolizione, eseguita per ripicca e in contropiede dal Berlusca scoglionato. La Fortuna l’ha assistito anche con i luogotenenti, sempre pronti ad una obbedienza cieca e assoluta, confermandogli un’autorevolezza solo apparente perchè priva di concorrenza. Aveva tutto il tempo e l’interesse ad organizzare un partito compatto ma ben articolato ed invece ha vissuto di rendita sul volontariato e sulla diversità più apparente che reale dei suoi fans. Ora annaspa nell’acqua alta, dove non si tocca, lui, sub provetto.</p>
<p><strong>Casini</strong> è la coerenza in persona: è democristiano, nell’accezione peggiore del termine, e tale vuole morire. Sogna il Centro con lui al centro e qualunque governo si faccia lui c’entra. Si preoccupa del bene del Paese e propone nuove coalizioni di governo, bellissime e funzionali, con chiunque ci stia, ma con un solo difetto: non vanno più bene se lasciano fuori l’UDC. Si ritiene indispensabile e insostituibile e vorrebbe fare l’ago della Bilancia, del Capricorno, del Sagittario, etc. etc. Finirà anche lui tra gli Arcani maggiori, nel mazzo dei Tarocchi.</p>
<p>Insomma la situazione politica  del <strong>Centro-Destra </strong>ricorda i giorni che seguirono l’<strong>8 settembre del &#8217;43</strong> , con i vertici in fuga, le truppe sbandate e prive di ordini e i nemici moltiplicati. Ne seguì non la fine della guerra, con la sconfitta, ma l’inizio della guerra civile, i cui postumi tardivi ancora si fanno sentire.</p>
<p><strong>Allora fu una grande tragedia. Questa è una piccola farsa, ma molto, molto amara. Porca Troia!</strong></p>
<h3  class="related_post_title">Ulteriori articoli che ti potrebbero interessare</h3><ul class="related_post"><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/coniglietto-mannaro/" title="Coniglietto mannaro">Coniglietto mannaro</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-interna/no-comment/" title="No comment">No comment</a> (0)</li><li><a href="http://www.ilcantaro.com/politica/politica-locale/che-fine-ha-fatto-baby-leon/" title="Che fine ha fatto Baby Leon?">Che fine ha fatto Baby Leon?</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilcantaro.com/politica/cantami-o-diva-del-pelide-achille-lira-funesta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

