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→ 14 giugno, 2009
Il presidente Berlusconi, seduto sul cratere del vulcano, sente odore di bruciato, perché fiuta il vento, come sostengono gli amici, o perché gli sta andando a fuoco la coda di paglia, come dicono gli avversari.
Fatto sta che, un po’ per mettere le mani avanti e non cadere “a bocc’a terra”, un po’ per lanciare avvisi [...]
→ 13 giugno, 2009
“…se ansia di gloria e sete d’onore
spegne la guerra al vincitore
non ti concede un momento per fare all’amore.
Quand’ecco nell’acqua si compone
mirabile visione
il simbolo d’amor.
Nel folto di lunghe trecce bionde
il seno si confonde
ignudo in pieno sol…”
Puntualissimo all’incontro con Emma Marcegaglia nella sede della Confindustria e addirittura in anticipo all’Auditorium per l’abbraccio con settecento donne, accolto calorosamente [...]
→ 12 giugno, 2009
“Davvero, come si legge in molte analisi italiane, il voto cattolico alle elezioni europee del 2009 in Italia ha abbandonato in misura significativa il PDL, il partito di maggioranza relativa del premier Silvio Berlusconi?
Ed è colpa di Noemi, cioè della diciottenne Noemi Letizia alla cui festa di compleanno ha partecipato lo stesso Berlusconi determinando [...]
→ 8 giugno, 2009
Che brutta partita! A risultati quasi definitivi si può dire che s’è conclusa con un pareggio. In gergo sportivo “a reti inviolate”, letteralmente, perché nel corso dello scontro, tranne le reti, tutto è stato violato.
Chi, turandosi il naso, è andato a votare lo ha fatto contro qualcuno, non a favore dell’altro. Nessuno ha meritato di [...]
→ 4 giugno, 2009
I dietrologi, termine ambiguo che di questi tempi può evocare la sempre più affollata città di Sodoma, hanno un gran d’affare per stanare le quinte colonne, quanto mai attive in vista della soluzione finale, quella sognata da Veltroni e che rischia di diventare un incubo per Franceschini, se per l’ennesima volta Berlusconi la scampa.
Il [...]
→ 29 maggio, 2009
Gian Paolo Pansa è un ottimo giornalista che si sforza, riuscendoci, d’essere un buon storico, facendo quella che gli storici d’accademia titolati e paludati chiamano con disprezzo ed alterigia “divulgazione”, cioè fuoriuscita della conoscenza dal castello d’avorio dove essi pretendono di tenerla rinchiusa, portandola al livello di “volgo”, abbassandola e privandola dell’alone di mistero [...]