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→ 4 giugno, 2009
I dietrologi, termine ambiguo che di questi tempi può evocare la sempre più affollata città di Sodoma, hanno un gran d’affare per stanare le quinte colonne, quanto mai attive in vista della soluzione finale, quella sognata da Veltroni e che rischia di diventare un incubo per Franceschini, se per l’ennesima volta Berlusconi la scampa.
Il [...]
→ 29 maggio, 2009
Gian Paolo Pansa è un ottimo giornalista che si sforza, riuscendoci, d’essere un buon storico, facendo quella che gli storici d’accademia titolati e paludati chiamano con disprezzo ed alterigia “divulgazione”, cioè fuoriuscita della conoscenza dal castello d’avorio dove essi pretendono di tenerla rinchiusa, portandola al livello di “volgo”, abbassandola e privandola dell’alone di mistero [...]
→ 24 maggio, 2009
Il Partito Democratico, sulla carta, ha due “organi” di stampa, uno che attraversa una fase “concitata” che perdura da prima di finire tra le grinfie di Soru, l’altro che, nella sua versione cartacea, è oggetto di caccia tra i collezionisti per la sua rarità. Cosciente di questa sua introvabilità può permettersi l’arroganza parolaia e [...]
→ 18 maggio, 2009
Il titolo del post riprende la definizione che di sè dava Leo Longanesi, geniale e poliedrico intellettuale, fondatore della casa editrice e di periodoci diventati “mitici” come Omnibus ed Il Borghese, ma con una personalita ed un carattere spinosi.
Erano tempi eccezionali (morì nel ‘57) e tutti erano adattati ai tempi, o così a noi pare, [...]
→ 13 maggio, 2009
Tra le accuse che si rivolgevano a Forza Italia c’era quella d’essere un partito “di plastica”, artificiale, senza sangue nelle vene e senza passione nel cuore, frutto di freddi calcoli e decisioni e scelte di convenienza.
→ 24 aprile, 2009
Dopo aver scritto un pezzo su Repubblica dalla forma e dai toni accettabili anche se discutibile nella sostanza –ma tutto lo è quando la passione politica obbliga allo strabismo- il vecchio Giorgio Bocca, a distanza di 2 giorni appena, ingrana la retromarcia e concede un’intervista ad Affari italiani infarcita d’acredine malamente repressa.