Scherza coi fanti ma lascia stare i santi

→  9 febbraio, 2008 Commenti disabilitati

L’oceano dell’informazione è pressochè sconfinato e navigare a vista, senza punti di riferimento, è praticamente impossibile. Non esistendo nella rete informatica un polo-nord magnetico né una stella polare con i quali orientarsi, per raggiungere una meta informativa, non resta che affidarsi ai motori di ricerca che per mezzo di una parola-chiave indirizzano verso il traguardo.

44 gatti, in fila per 3 col resto di 2

→  8 febbraio, 2008 1

L’onda lunga della disastrosa (indi)gestione della “monnezza” napoletana rischia di fare qualche piccola vittima anche nel Liceo Ginnasio “Duca degli Abruzzi” di Ozieri.

Sa vida pro sa Patria

Sa vida pro sa Patria

→  7 febbraio, 2008 4

Preso in contropiede dalla sparata -a salve?- del sen. Nieddu, che accampava primogeniture e quindi meriti da spendere nel collegio elettorale, sulla dislocazione di un contingente della Brigata Sassari a Nuoro, il deputato Attili ha dovuto uscire allo scoperto. Anche lui ha un collegio elettorale da difendere (quanto mai traballante se Mussi non troverà l’accordo [...]

China su fronte, si ses sezzidu pesa! Ch’es passende sa brigata tattaresa

→  5 febbraio, 2008 1

Non c’è pace tra gli Uivi e neanche tra i cespugli. Insomma l’immagine di Leonardo Ladu appare sempre più appannata ed evanescente mentre i problemi ozieresi, annosi per la verità, sempre più tangibili e concreti.

Ma vaff’an Napoli!

→  26 gennaio, 2008 1

I’ son Beatrice che ti faccio andare; Il verso, dal II Canto dell’Inferno dantesco, è stato usato negli anni del Can Can e del Charleston, quando la Pubblicità non era Progresso ma s’accontentava di chiamarsi Reclame, come uno slogan che invogliava il pubblico all’acquisto d’un prodotto al quale s’era imposto il nome Beatrice.

O Fortuna, velut Luna statu variabilis, semper crescis aut decrescis

→  18 gennaio, 2008 1

Uno studioso ozierese che va per la maggiore (e, se glielo permettessero, anche per la minore) ci ha mandato un componimento poetico tratto dai Carmina Burana del XIII secolo. Se si considera la profondità (o l’altezza) raggiunte e il periodo carnascialesco, castigat ridendo mores (o Mores? boh!).

Alla ricerca della quadratura del cerchio

→  16 gennaio, 2008 Commenti disabilitati

    I testi di scienza politica – quasi unanimemente – affermano che una delle avvisaglie della crisi delle democrazie sia la continua polarizzazione delle posizioni politiche, che tendono a manifestarsi in qualunque aspetto della vita dello Stato.  

Veniamo noi con questa mia a dirvi…

Veniamo noi con questa mia a dirvi…

→  11 gennaio, 2008 Commenti disabilitati

Anche Ozieri ha il suo Bossolino.

Graniti-eri di Sardegna

→  29 novembre, 2007 2

Le belle piazze della Provincia di Sassari sono perseguitate da una qualche maledizione, almeno quelle che per “farsi belle” hanno usato il granito. Nel capoluogo la pavimentazione del salotto di piazza d’Italia, appena rifatta con lastre di granito, ha dovuto essere solcata da scolatoi per l’acqua piovana ristagnante. Il re Vittorio Emanuele II, dall’alto del [...]

Il male della pietra

→  19 novembre, 2007 Commenti disabilitati

Malinconico destino quello del blocco di trachite rosa sul quale è scolpito lo stemma della Città di Ozieri e che, fino a poco tempo fa, occupava trionfalmente, “cara al sol”, il cuore della verde aiuola rilevata dell’Orto del Conte. La nuova Amministrazione l’ha spostato in una pietraia spartitraffico all’ingresso da Chilivani, dove giace invisibile, ricoperto [...]

Turista fai da te

→  31 ottobre, 2007 5

Pare che ci sia da essere veramente felici ad Ozieri, che finalmente e per davvero è una città turistica, vocazione che ha sempre avuto fin da quando in Città c’erano solo prinzipales e servi-pastori.

Pianto Antico

Pianto Antico

→  18 ottobre, 2007 Commenti disabilitati

Sembra scritta per lui, per Leonardo Ladu , il sindaco d’Ozieri, che finora ha mostrato solo rimpianto del glorioso passato, rievocando con nostalgia persino il “muro del Seminario” che chiudeva la Mezzaluna e addossati al quale i braccianti trepidavano per una “zoronada” elargita o negata dal prinzipale.Ricordate? L’albero a cui tendevi la pargoletta mano, il [...]