→ 21 febbraio, 2008
Lo sfruttamento dei rifiuti è un business colossale e Napoli ha deciso di sfruttarlo a modo suo: con l’esposizione plateale nelle strade della città. Si scopre ora che gli allarmi e le proteste sono nient’altro che un bluff, perché in realtà Napoli sta traendo enormi benefici dall’accumulo di “munnezza”.
→ 12 febbraio, 2008
Piangersi addosso non risolve i problemi ma può servire a risvegliare una reazione d’orgoglio: sempre più diventa tangibile la discriminazione che nei fatti colpisce il nostro territorio.
→ 9 febbraio, 2008
L’oceano dell’informazione è pressochè sconfinato e navigare a vista, senza punti di riferimento, è praticamente impossibile. Non esistendo nella rete informatica un polo-nord magnetico né una stella polare con i quali orientarsi, per raggiungere una meta informativa, non resta che affidarsi ai motori di ricerca che per mezzo di una parola-chiave indirizzano verso il traguardo. [...]
→ 8 febbraio, 2008
L’onda lunga della disastrosa (indi)gestione della “monnezza” napoletana rischia di fare qualche piccola vittima anche nel Liceo Ginnasio “Duca degli Abruzzi” di Ozieri.
→ 7 febbraio, 2008
Preso in contropiede dalla sparata -a salve?- del sen. Nieddu, che accampava primogeniture e quindi meriti da spendere nel collegio elettorale, sulla dislocazione di un contingente della Brigata Sassari a Nuoro, il deputato Attili ha dovuto uscire allo scoperto.
→ 5 febbraio, 2008
Non c’è pace tra gli Uivi e neanche tra i cespugli. Insomma l’immagine di Leonardo Ladu appare sempre più appannata ed evanescente mentre i problemi ozieresi, annosi per la verità, sempre più tangibili e concreti.
→ 26 gennaio, 2008
I’ son Beatrice che ti faccio andare;
Il verso, dal II Canto dell’Inferno dantesco, è stato usato negli anni del Can Can e del Charleston, quando la Pubblicità non era Progresso ma s’accontentava di chiamarsi Reclame, come uno slogan che invogliava il pubblico all’acquisto d’un prodotto al quale s’era imposto il nome Beatrice.
→ 18 gennaio, 2008
Uno studioso ozierese che va per la maggiore (e, se glielo permettessero, anche per la minore) ci ha mandato un componimento poetico tratto dai Carmina Burana del XIII secolo. Se si considera la profondità (o l’altezza) raggiunte e il periodo carnascialesco, castigat ridendo mores (o Mores? boh!).
→ 16 gennaio, 2008
I testi di scienza politica – quasi unanimemente – affermano che una delle avvisaglie della crisi delle democrazie sia la continua
polarizzazione delle posizioni politiche, che tendono a manifestarsi in qualunque aspetto della vita dello Stato.
→ 11 gennaio, 2008
Anche Ozieri ha il suo
Bossolino.
→ 29 novembre, 2007
Le belle piazze della Provincia di Sassari sono perseguitate da una qualche maledizione, almeno quelle che per “farsi belle” hanno usato il granito.
Nel capoluogo la pavimentazione del salotto di piazza d’Italia, appena rifatta con lastre di granito, ha dovuto essere solcata da scolatoi per l’acqua piovana ristagnante.
Il re Vittorio Emanuele II, dall’alto del suo monumento, [...]
→ 19 novembre, 2007
Malinconico destino quello del blocco di trachite rosa sul quale è scolpito lo stemma della Città di Ozieri e che, fino a poco tempo fa, occupava trionfalmente, “cara al sol”, il cuore della verde aiuola rilevata dell’Orto del Conte.
La nuova Amministrazione l’ha spostato in una pietraia spartitraffico all’ingresso da Chilivani, dove giace invisibile, ricoperto [...]