Caro nemico, ti scrivo…
→ 18 marzo, 2009 1L’estinzione di Alleanza Nazionale è vista da alcuni come una forma di eutanasia e da altri come l’attuazione pratica, in versione italica, della trasmigrazione delle anime.
L’estinzione di Alleanza Nazionale è vista da alcuni come una forma di eutanasia e da altri come l’attuazione pratica, in versione italica, della trasmigrazione delle anime.
Inarrestabile come una valanga scivola a valle il PdL (Popolo della Libertà o Pre del Lino, a scelta), inesorabile nel travolgere qualunque ostacolo. “Il PdL ha un inizio e una fine che si chiama Silvio Berlusconi. Questa è una constata- zione oggettiva.
Sarà il futuro, come direbbe monsieur de La Palisse, a dirci se Pierferdinando Casini ha ragione ad aspettare, come la volpe sotto l’albero, che dal becco del corvo cada il formaggio.
Clemente Mastella, ex ministro della Giustizia e leader dell’Udeur o di ciò che ne resta, sarà candidato alle prossime elezioni europee di giugno nelle liste del Pdl.
Ospitiamo volentieri un intervento di Franco Murru. Tra due mesi si terrà il congresso di fondazione del PDL, il nuovo contenitore dove dovrebbero miscelarsi fino a fondersi Forza Italia ed Alleanza Nazionale (oltre ad altre minori formazioni), espressione del polo destrorso del bipolarismo, così alla moda perché così comodo per le forze maggiori, sia di [...]
Ciriaco De Mita, ottantenne politico di lungo corso, ex-democristiano messo alla porta da Veltroni aspirante rinnovatore delle liste elettorali, coetaneo di Cossiga e come lui altrettanto caustico e dotato di buona memoria, ha manifestato sul Corriere della Sera il suo pensiero riguardo alla realtà e alle prospettive della politica italiana e principalmente del suo lato [...]
L’avvicinarsi del rinnovo del Consiglio Regionale, imminente, se Soru vuole, ma comunque vicinissimo, ha fatto portentosamente uscire dal letargo il pachiderma del centro-destra ozierese.
La fusione a freddo, procedimento di fisica nucleare, mitico quanto l’unicorno, dovrebbe sviluppare un’enorme energia pulita senza scorie né calore e similmente, negli antri semibui degli alchimisti politici, produrre grandi partiti dall’unione ragionieristica e senza pathos di movimenti fatti di passioni, sangue e irrazionalità.
Il coordinamento provinciale di Forza Italia, in un suo comunicato stampa, nonostante il periodo elettorale, esce allo scoperto e dichiara inaccettabile l’arrivo dei transfrontalieri Nuvoli & Pittalis. Tutti i coordinatori eletti dagli iscritti di Forza Italia e gli amministratori locali del partito:
Ma per chi dovremmo votare? è la domanda che frequentemente mi sento rivolgere, non perché chi me la pone s’attenda una risposta, ma solo per coinvolgermi nel dubbio.
La campagna elettorale inizia a scaldarsi, tra fatti tragici, miseria reale, illusioni creative, ipocrisie autentiche e uscite poco serie.