O Fortuna, velut Luna statu variabilis, semper crescis aut decrescis

Pubblicato il 18 gennaio, 2008 alle 5:33 pm da


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Uno studioso ozierese che va per la maggiore (e, se glielo permettessero, anche per la minore) ci ha mandato un componimento poetico tratto dai Carmina Burana del XIII secolo. Se si considera la profondità (o l’altezza) raggiunte e il periodo carnascialesco, castigat ridendo mores (o Mores? boh!).

La monnezza vien di notte,
le ecoballe tutte rotte,
ce la manda Bassolino
e la vuole anche Pasquino.
-Gli ozieresi belli belli
io li prendo pei fondelli,
è soltanto percolato-
il Leonardo ha assicurato.
-Viene in nave da Pianura
ma è soltanto spazzatura,
in Sardegna fatta bella
bruceremo pure quella-
e che sia come ho ordinato
ha gridato il buon Renato,
che testardo come un mulo
ce la mette a tutti in …..

Dopo il Carnevale arriverà ovviamente la Quaresima e poi, come di norma, Pasqua di Resurrezione. Se così non fosse e quest’anno dovessero sorgere problemi basterà nominare un Commissario Straordinario alle Uova di Pasqua, affiancato da un Generale di -allegra- Brigata per le sorprese.

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