Achtung ! ! ! Verboten ! ! !

Pubblicato il 24 giugno, 2010 alle 4:44 pm da


Achtung ! ! !  Verboten ! ! !

Anche le formiche, nel loro piccolo, s’incazzano” è il titolo di un libro in cui Gino e Michele collezionarono centinaia di battute ed aforismi, per lo più surreali. A noi de “il Cantaro” invece sta capitando d’aver a che fare con formiche che evidentemente s’incazzano sul serio, comprese del  ruolo che qualche ben assestata raccomandazione ha fatto loro ottenere nel formicaio della ASL.
Abbiamo scoperto infatti che il nostro gracile “Cantaro” è finito nell’elenco degli appestati, dei siti proibiti e pericolosi per sé e –soprattutto- per gli altri, da non aprire e ancor meno leggere, quasi fosse un sito pedo-pornografico la cui frequentazione porta all’irruzione delle forze dell’ordine e alle conseguenti “scocciature”. Oppure un sito eversivo…

Fatto sta che dalla rete internet delle strutture sanitarie in capo alla ASL n.1 non è possibile accedere a “il Cantaro”, unico sito, ripetiamo unico, ritenuto pericoloso nell’universo mondo del web!  Da non crederci…

Possibile che diamo tanto fastidio all’elefante?  No, non siamo così presuntuosi.

Li superiori ignorano persino la nostra esistenza;  la censura nasce, o meglio abortisce, in periferia, dove chi non ha altro da fare e per quel nulla è pagato, si trastulla tra i files, provando a mettersi in luce come leccaculo in servizio permanente effettivo.

Un’altra ipotesi è che i dipendenti ospedalieri, a fila assottigliate ma pur sempre troppo folte per i compiti “d’istituto” ormai anoressici, per passare il tempo, si trastullino navigando con la fantasia e con l’elettronica e dedichino a “il Cantaro”, noto sovversivo,  troppa della loro attenzione. Ragion per cui meglio distoglierli e dirottare la navigazione verso altri approdi, non censurati e meno urticanti per  i deretani degli amici.

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