Il prossimo 7 settembre papa Benedetto XVI sarà in Sardegna, o meglio, a Cagliari in visita pastorale e moltissimi saranno i pellegrini che, venendo dai quattro angoli dell’isola, gli renderanno omaggio alle pendici del colle su cui sorge la basilica di N.S. di Bonaria.
Che sia il benvenuto e possa trascorrere ore serene, come impone l’atavica ospitalità dei sardi, sempre pronti a togliersi il pane di bocca per il visitatore “istranzu”.
Anche questa volta sarà così, considerato che solo la Regione ha stanziato prima 1 milione di euro per finanziare l’organizzazione dell’evento e successivamente, il 6 agosto, dietro sollecitazione dell’arcivescovo di Cagliari, altri 400 mila euro. Ci saranno poi le spese sostenute dai Comuni e Province, oltre che quelle delle organizzazioni ecclesiatiche e dei privati.
Eh, si, viaggiare costa, lo scrivono e dicono tutti. La Sardegna poi, carissima….


Giulio
3 years ago
“Un calice di 1,5 kg di oro sardo incastonato con decine di pietre preziose. Ecco cosa il papa Benedetto XVI utilizzerà durante la celebrazione della messa in Sardegna il 7 settembre.
Non è dato sapere con quali soldi “Il Calice dei Sardi” (così lo definisce in un’intervista a Radio Vaticana l’arcivescovo di Cagliari, mons. Mani) sia stato commissionato ad un artigiano fiorentino…”
Queste che precedono sono le notizie apparse su un sito anticlericale che esprime le solite graduatorie sul meglio.