DIVISIONI E MOLTIPLICAZIONI

Pubblicato il 7 novembre, 2008 alle 5:45 pm da


La Giunta Regionale, il 5 novembre, ha diviso le spoglie della seppellita Comunità Montana n.6, assegnandone parte alla rinnovata Comunità del Monte Acuto ricadente nella provincia Olbia-Tempio e dalla quale Ozieri è ovviamente esclusa ed il resto all’Unione dei Comuni del Logudoro che inizia a muovere i primi passi e che ha il merito d’aver recuperato il nome più tradizionale (anche se non storico) del circondario. La fisicità dei luoghi ha imposto le assegnazioni immobiliari ed il poco personale ha fatto le sue scelte.
In vista del rinnovo del Consiglio Regionale, come il cacio sui maccheroni, s’è presa un’altra decisione: “stabilizzare” gli operai assunti con contratti a termine dall’Ente Foreste, per far fronte ai ricorrenti incendi estivi e alle tradizionali opere di forestazione. Era un impegno assunto in precedenza che certo, di questi tempi, somiglia molto ad un terno al lotto estratto giusto in tempo sulla ruota di Cagliari. Qualche centinaio di famiglie trovano così rifugio sotto le ampie gonne di mamma Regione, al costo annuo di 9 milioni di euro che paga Pantalone.

“Dalla ricognizione effettuata presso l’Ente Foreste, alla data del 1° gennaio 2005, risultavano dipendenti 3.433 operai a tempo indeterminato e 2.790 operai a tempo determinato…”.

Siamo lontani (per ora) dai livelli raggiunti in Calabria, dove gli operai forestali sono quasi 11.000 ma preoccupa la contemporanea decisione di piantare 1 milione di nuovi alberi, certo utilissimi ai nostri polmoni (se non saranno trasformati in fumo).

Il dilemma è:

  • s’è deciso d’assumere i forestali per piantare gli alberi ?
  • s’è deciso di piantare gli alberi per far lavorare i forestali ?

Amleto, tu che hai già una certa pratica, non lasciarci nel dubbio !

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