In terza serata, domenica sera, su RaiTre, nella sua trasmissione “Blu Notte”, Carlo Lucarelli, che solitamente fa l’esame autoptico dei delitti e delle pene italiani, ha dedicato la puntata all’epopea di Mani Pulite, facendo rivedere immagini quasi dimenticate dell’agonia e morte della prima Repubblica, con la gogna per alcuni –solo alcuni, ben scelti, purtroppo!- imputati e le sceneggiate inquisitorie degli accusatori.
Lucarelli ha incrudelito col tormento per loro, lancio di monetine compreso, ed emesso gemiti d’estasi per lui, il pubblico ministero per antonomasia, Di Pietro, mostrandolo nell’esercizio delle sue funzioni di allora ma riportando, senza contradditorio, la sua opinione di oggi, ormai transfuga nel mondo corrotto della politica, in servizio permanente effettivo a cavallo della protesta in compagnia dell’Orlando furioso.
Qualche dietrologo vede proprio nella “captatio benevolentiae” del finora unico candidato ufficiale alla presidenza della Commissione vigilanza della RAI la sola spiegazione del taglio forcaiolo dato da Lucarelli a quella puntata ambientata a Montenero di Bisaccia di “Blu Notte”, che come sottotitolo ha: MISTERI ITALIANI.
Uno in più, uno in meno…


Ozieri 3.0
3 years ago
dopo averlo combattuto a suo tempo, oggi mi ritrovo a rivalutare Bettino Craxi.
Tangentopoli non è stato altro che un Colpo di Stato morbido, attuato dal potere finanziario internazionale, per distruggere il Potere Pubblico in Italia e saccheggiarne le risorse.
Il tutto cominciò in una riunione, 2 giugno 1992, sul panfilo della regina Elisabetta d’Inghilterra, il “Britannia”.
Quel giorno si condannò a morte la Sovranità Nazionale italiana, e si decise di scardinare il sistema partitico, con il pretesto della dilagante corruzione, attraverso la magistratura deviata, e di dare il via al saccheggio delle risorse nazionali, attraverso le privatizzazioni dei boiardi di Stato quali Prodi, Amato, Draghi e gli altri burattini della finanza internazionale.
Il sigillo lo mise Carlo Azeglio Ciampi, allora governatore di Bankitalia, che insieme a George Soros, svalutò la lira del 30% in una sola notte, per permettere ai saccheggiatori di comprare pezzi di Stato a prezzi stracciati.
I primi anni 90 sono stati tra gli anni più bui della Storia d’Italia.
Altri obbiettivi secondari, ma non meno importanti furono:
1) La vendetta nei confronti di Craxi per l’affare Sigonella, quando mandò i carabinieri a circondare i marines americani (altro che gli attuali lacchè) che avevano sequestrato un aereo dove si trovava un ricercato palestinese, facendolo arrestare dagli italiani e facendo rispettare la sovranità nazionale.
2) Spostare la politica estera Italiana dalle posizioni filoarabe dei governi di allora, per passare a quelle filosioniste dei governi attuali, non per niente Bettino è scappato in Tunisia.
Si dovrebbe fare una commissione d’inchiesta per quello che è successo in quegli anni,e si dovrebbero punire i responsabili. Altro che rivoluzione, un golpe bello e buono.
Purtroppo, questi signori hanno ancora troppo potere, e si trovano in entrambi gli schieramenti politici, con una però vistosa influenza sul centrosinistra.
I governi Prodi infatti, erano una diretta emanazione di questi centri di potere finanziario, il cui obbiettivo era (ed è tutt’ora) quello di saccheggiare le risorse nazionali rimaste, e le proprietà dei cittadini.
Peppino
3 years ago
Come in tutte le trasmissioni che conduce Lucarelli marcia sempre verso un’unica direzione. Ormai non c’incanta più. Tutte le persone di buon senso che seguono i programmi televisivi del suddetto Lucarelli non si fanno più trarre in inganno grazie anche alla pessima evoluzione della politica predicata e osannata da Di Pietro e tutti i suoi compagni di merenda…..
Salutoni
Peppino