Malinconico destino quello del blocco di trachite rosa sul quale è scolpito lo stemma della Città di Ozieri e che, fino a poco tempo fa, occupava trionfalmente, “cara al sol”, il cuore della verde aiuola rilevata dell’Orto del Conte.
La nuova Amministrazione l’ha spostato in una pietraia spartitraffico all’ingresso da Chilivani, dove giace invisibile, ricoperto di muschi e di licheni, rivolto verso il Camposanto.
A livello di subconscio è, in termini psicoanalitici, una “rimozione”, in termini giudiziari, un “occultamento di cadavere”.
Riposi in pace.


Pubblicato il 19 novembre, 2007 alle 4:29 pm da Piombino