Le ultime ore che precedono il “lieto” evento della nascita del PdL, confidenzialmente noto come Predellino, sono quelle della trepida attesa, le più lunghe e cariche d’ansia, con i genitori e i numerosi familiari ad interrogarsi sulla sana e robusta costituzione del nascituro e sulle somiglianze parentali: “sarà tutto il padre” giurano i berluscones più dotati di poteri divinatori. Il neonato peserà molto e vista la brutta esperienza di quegli antipatici dirimpettai pidocchiosi ai quali un anno e mezzo fa è nato un marmocchio rachitico e rompicoglioni, che non fa altro che piangere e non vuol crescere, il padre, sempre certo, ha deciso di ricorrere al parto cesareo, anche se la signora ha protestato un po’, lasciando con malinconia la sua casa di via della Scrofa.
Attorno a lei per l’assistenza tutta la sanità militare, una schiera di medici col grado minimo di colonnello, e l’ostetrica più abile e consumata, la russa, che già avevano seguito la gravidanza.
Ora non resta che attendere: sarà certo un bel maschiaccio, non alto ma largo e con due berlusconi così, ma di modi fini, predestinato al successo.
Coi soldi del padre e la parlantina della madre, non sarà certo quella “voglia” vista all’ecografia che gli impedirà d’emergere: che sarà mai quella macchia rossa a forma di delfino sulla natica detra! Resterà sempre coperta dallo slip e, per quel poco che deborderà, dalla camicia, nera ma ormai del tutto scolorita. Male che vada, una piccola plastica…
Il padre, orgoglioso, ha confidato ai più intimi che quando prenderà in braccio il bimbo gli prometterà solennemente: “Tutto quello che vedi sarà tuo!”, sperando che non cambi canale e vada su Sky.


Sator
2 years ago
Vi mando un “dissacrante” video sul congresso di scioglimento di AN