Dopo aver regalato tanti paradisi artificiali, questa notte a 102 anni è morto nella sua casa in Svizzera Albert Hofmann, che nel 1943 aveva scoperto per caso, riproducendo una molecola che aveva sintetizzato 5 anni prima, gli effetti strabilianti del dietilamide dell’acido lisergico, nome chimico dell’LSD, una delle più potenti sostanze stupefacenti e allucinogene conosciute. Il primo a provarne gli effetti fu proprio lo scopritore, che nel processo di sintesi, assorbì attraverso la cute alcuni cristalli della sostanza e continuò gli studi descrivendone le caratteristiche farmacologiche. Gli effetti provocati dall’uso della droga suscitarono negli anni ’50 e ’60 un enorme interesse scientifico per il suo utilizzo psichiatrico per la cura della schizofrenia, autismo, depressione ed alcolismo e come ausilio per le sessioni di psicoterapia così detta psichedelica (rivelatrice della mente).
L’interesse crebbe però anche in ambienti meno scientifici, come i Servizi segreti che tentarono di sfruttarne le caratteristiche disinibitorie del controllo mentale durante gli interrogatori.
La diffusione nel mondo artistico “alternativo” ne diffuse l’uso e l’abuso tra il grande pubblico inserendosi nei movimenti hippie degli anni ’60 divenendo un simbolo delle “cultura beat”.
Nel 1970 circa 2 milioni di americani, in maggioranza giovani, sperimentarono l’LSD, per cui si arrivò al divieto del suo uso ed al consumo illegale.
Enciclopedico è l’elenco degli artisti ed intellettuali più o meno in carenza d’ispirazione che hanno fatto uso dell’LSD e gli effetti sono visibili in molte opere di questi personaggi.
Tra gli scrittori Aldous Huxley, Ernst Jūnger , William Gibson, tra i registi Stanley Kubrick e Federico Fellini, tra gli attori Liz Taylor, Cary Grant e Jack Nicholson, ma è tra i musicisti e cantanti che l’”acido” ha spopolato, a cominciare dai Beatles, Bob Dylan, Jmi Hendrix, The Doors e moltissimi altri.
Nei film di Fellini e di Kubrick ci sono delle scene ispirate alle visioni indotte dall’uso di questa droga e la canzone dei Beatles “Lucy in the Sky with Diamonds” trasmette, persino con le iniziali del suo titolo, un messaggio all’uso dell’LSD.
Ξ Ξ Ξ
Tutto nasce da un fungo purpureo, parassita delle spighe della segale, un cereale fratello povero del grano, utilizzato per fare un pane meno nobile del nostro. Il fungo contiene delle sostanze con effetti tossici ma anche allucinogeni, che probabilmente erano già utilizzate nell’antica Grecia come ingrediente della bevanda sacra (kikeon) che gli iniziati ai Misteri Eleusini usavano durante le cerimonie per ottenere visioni fantastiche e situazioni oniriche, nel tempio di Demetra, la madre Terra. dea dell’Agricoltura e di sua figlia Persefone, rapita e sposata da Plutone che regnava sull’oltretomba. In primavera Persefone tornava a rivivere, insieme alla natura, presso la dea madre, nell’eterno rincorrersi delle stagioni. Gli eletti di Eleusi godevano così dell’orgia, un intenso stato interiore, spinto verso la dimensione del sacro trascendente la coscienza.

L’involontario consumo di pane di segale contaminata può aver portato al rogo centinaia di donne accusate di stregoneria per i loro deliri e i loro comportamenti inspiegabili e anche le opere fantastiche del pittore fiammingo Hieronymus Bosch potrebbero essere frutto dell’allucinogeno.
ξ Ψ ξ
Nella storia sono molti i doni che la natura e l’ingegno hanno dato all’uomo, buoni o cattivi a seconda dell’utilizzo: l’energia dell’atomo, l’utilizzo del fuoco, l’invenzione della ruota, la trasmissione della conoscenza, tutte variabili dipendenti da quel primordiale dono o condanna che ci fu fatto nell’Eden, col libero arbitrio.


Pubblicato il 30 aprile, 2008 alle 3:21 pm da Chirone