Dieci anni fa, in un garage di un paesino della California, Larry Page e Sergey Brin, studenti di informatica all’Università di Stanford, con l’aiuto d’un finanziatore rivelatosi superfortunato, misero insieme 4 computer e iniziarono l’avventura di Google, il motore di ricerca Internet più utilizzato al mondo.
Grazie ad esso le possibilità di trovare notizie, attingendole o immettendole in rete, ha reso tutti più informati e più liberi.
Grazie ad esso la blogsfera, lo sconfinato mondo dei navigatori del web, s’è dilatata, arrivando ovunque e permettendo a tutti e dappertutto di trasferire conoscenza e notizie, inarrestabile pur con tutte le censure e gli ostacoli dei regimi illiberali.
Google, che ha questo strano nome per assonanza con “googol”, termine matematico che indica l’1 seguito da 100 zeri, tenta di espandersi per diventare un detentore di tecnologia telematica globale, ha un fatturato annuale di 17 miliardi di dollari, utili per 5 miliardi e 19.000 dipendenti.
Viene utilizzato da 650 milioni di persone, il 70 % di tutti gli utenti mondiali e controlla il 40% della pubblicità online.
Grazie, e “a chent’annos”.


Pubblicato il 7 settembre, 2008 alle 10:51 am da Chirone