Il fatto dev’essere sfuggito a Repubblica e ai suoi segugi ma certamente sarà oggetto d’interrogazione parlamentare, con richiesta di dibattito immediato da parte degli onorevoli Di Dietro, Scarascia Mugnozza e Dandolo.
Avremo finalmente anche noi chiarimenti, perché altrimenti, ha minacciato il montanaro di Bisaccia: mozione di sfiducia. Non si può far passare sotto silenzio una cosa del genere, sotto elezioni, in piena campagna elettorale…
La notizia è questa, certa e confermata per avervi assistito personalmente il lattaio dal quale si fornisce la cugina del cognato del portiere dello stabile di fronte, così come l’abbiamo ricostruita sulla base del racconto del lattaio ancora scosso:
Qualche giorno fa, di primo mattino, con atteggiamento furtivo, il papà di Noemi –quello vero- fresco di rasatura ma privo della giacca, è uscito di casa e ha svoltato a sinistra (forse per confondere le idee) lungo il marciapiedi. Giunto alla seconda traversa, per la fretta nell’attraversare, ha rischiato d’essere investito dal tram della linea 17, quella che da Grottaminarda va a Spaccarutto. Scampato miracolosamente (su questo episodio forse, anzi sicuramente, scriverà Famiglia Cristiana), sempre a passo di carica, ha finalmente raggiunto la meta: il lattaio di cui dicevamo prima. Presso il quale, facendo finta di niente, ha acquistato un litro di latte vaccino fresco ed un pacco di Krumiri di Casale, pagando in contanti -per un totale di euro 2,80- con una banconota di euro 5,00, rivelatasi poi, all’esame all’ultravioletto, regolarmente autentica.
Alle domande insistenti del lattaio insospettito ha prima farfugliato, per poi dover ammettere che il tutto sarebbe servito per la colazione mattutina di Noemi. Uscito dalla bottega, l’uomo ha percorso al ritroso il cammino verso casa, rischiando nuovamente di finire arrotato dal tram 17 che tornava da Spaccarutto.
Franceschini, per l’esame della vicenda, ha manifestato l’intenzione di riunire la direzione nazionale del partito, sollevando qualche dubbio da parte di Rutelli e la velata ma chiara opposizione di D’Alema.
Al momento non conosciamo il parere di Fini -impegnato in altra conversazione- che certamente non si sottrarrà alla prassi consolidata delle sue dichiarazioni che, come i rotoloni Regina, non finiscono mai.


Giulio
2 years ago
Bello. Ormai l’Italia è un paese di lavandaie alle prese con le lenzuola e la biancheria intima altrui, sopratutto l’opposizione che rimprovera al Berlusca di non occuparsi dei problemi veri del paese, mentre lei è impegnata in un serio approfondimento ginecologico.
Ma cosa credono di scoprire, l’acqua calda?
Proprio oggi il Corriere della Sera ci ricorda le avventure del presidente della Nuova Frontiera, quella sotto l’ombelico.
aninot
2 years ago
ma perché non si ripristinano i lavatoi pubblici e per un bel po’ di tempo non ci mettiamo i signori sinistrosi o la cosidetta intellighenzia sapientona, che sono gli unici “seri”, a loro dire, in Italia. Almeno si sfogano per un bel po’ di tempo, come facevano le care lavandaie che si sollazzavano “loroddando” sulle vicende per lo più di “lenzuola” e in tal modo alleviando la fatica di un lavoro così pesante, si “ricamava” su tutti e tutte, aveva poca importanza che fossero cose vere o no ciò di cui si favoleggiava, destando i pruriti e le curiosità di chi ascoltava e naturalmente litigando sul nulla.
Meno male che gli italiani non sono così stupidi, come loro li considerano solo perché li vogliono far sparire dalla faccia della terra. Non so dove sta la loro intelligenza se non hanno ancora capito che la gente è stufa della presunzione da primi della classe che loro vantano. Ci vuole un bel coraggio ad insistere su cretinate, è proprio vero che sono a corto di argomenti politici se si stanno avvitando sulle frequentazioni del Berlusca. Possibile che nessuno apra loro gli occhi e spieghi loro che agli Italiani la cose che interessano sono il governo della Nazione, poi ciascuno vada con chi vuole, chi se ne frega?
C’è chi preferisce andare con gli omosessuali, chi con i trans, ecc., fatti loro.
Nanni
2 years ago
@aninot E’ verissimo; ieri sul Corriere i commenti sugli articoli della vicenda di Berlusconi e Noemi Letizia erano principalmente del tipo: “Chi se ne frega!” Ma la gogna mediatica continua.
Don Perignon
2 years ago
Vi segnalo l’intervista a Cossiga che strapazza le lavandaie abbonate a Mani di Fata e Grand Hotel. Sul punto cruciale dice:
“Non so nulla di Noemi, ma che questa ragazza sia anche essa sbattuta in prima pagina da autorevoli giornali ed additata al pubblico ludibrio come una puttanella figlia di genitori che agevolano il suo prostituirsi mi sembra cosa ingiusta e incivile. E ciò non può che addolorare me che sono padre…”
Anal Nanni
2 years ago
Ora che silvio si fotta (o voglia fottersi) qualsiasi donna, essere femminile etc.. ad un pubblico virile e macho non interessa: anzi fa un po’invidia….che buona parte della campagna elettorale si parli di questo è sbagliato per il paese (che è in piena crisi, nonostante l’ottimismo), ma ci sono dei problemi reali di cui tener conto:
1- Silvio è ufficialmente contro la droga, invece x trombare cosi’ tanto ad una certa età si fara’ sicuramente di “grande puffo” ossia Viagra e cocaina, che non gli fa nemmeno bene..
2-Silvio è per la famiglia, dubito che nessuno sano di mente possa pensare che il comportamento del presidente sia “da bravo e puro padre di famiglia” se parla sempre di gnocca o ce la infila ovunque (da una trentina d’anni pure in tv)! Non penso stimoli troppo nemmeno l’eccitazione del Clero xchè Noemi è troppo grande x la pedofilia, è “donna già fatta”.
3)Spero abbiate delle figlie 17enni da immolare a silvio nostro! Anzi se ce l’avete , cosa aspettate? Mandate al Cavaliere un book delle vostre figlie minorenni! Non si sa mai!
ozierese
2 years ago
come mai “EL PAIS”non pubblica anche le foto di Sircana che và in cerca di trans..porti pubblici o di quel Mele, parlamentare dell’UDC beccato in albergo con due “professioniste” per la cui difesa Casini propose un aumento di stipendio?