Dopo 14 giorni d’indipendenza e senza spargimento di sangue, col sacro suolo della patria violato e completamente invaso da preponderanti forze nemiche, armate di rastrello e forbici da potare, soccombendo all’avversa fortuna ma pronta a risollevarsi, è caduta Mal di Ventre.
La prognosi è riservata, non per le lesioni subite ma per la cattiva stagione incombente.
Alla prossima estate….
Cesare Pascarella così raccontò la fine tragica della Repubblica Romana del 1849:
]…] E perduta che fu la posizione,
Che se pò dì’ se l’ereno rubata,
Per quanto ch’uno avesse l’intenzione
Che la difesa fosse seguitata,
Nun c’era più da stasse a fa’ illusione:
Perché ‘na vorta persa la giornata
Der tre giugno, pe’ Roma era questione
De tempo, ma la sorte era segnata.
E come risentivi dì’: Fratelli
D’Italia…, rivedevi tutti quanti
Co’ l’accétte,li sassi, li cortelli….


Pubblicato il 11 settembre, 2008 alle 3:19 pm da Terenzio