IL TRIONFO di
Leopold von SACHER-MASOCH
Les pilotes d’Alitalia représentent une caste dans la caste. Ainsi, ils sont encore 135 pour assurer le fonctionnement de 5 avions cargo, soit 27 par appareil pour effectuer les rotations, c’est-à-dire… 5 fois plus que dans les autres compagnies.
Même en ne volant que 571 heures par an, contre 900 heures pour leurs homologues de Ryanair, les comptes ne tournent pas.
Pour éviter le stress, des taxis prennent et raccompagnent les pilotes à leur domicile. Aux frais de la compagnie. À Venise, ce sont des vedettes qui les accompagnent au Lido dans le très luxueux hôtel des Bains [...] Ainsi, 80 % du personnel navigant réside à Rome alors que la capitale ne totalise que 40 % du trafic.Résultat : les vols Rome-Milan du matin et Milan-Rome du soir sont monopolisés par les employés d’Alitalia qui partent travailler ou rentrent chez eux. Autant de sièges en moins pour la clientèle payante. Pour ceux qui seraient contraints de passer la nuit à Milan, Alitalia réserve 600 chambres dans les hôtels de l’aéroport. À l’année.[...] il existe une commission rétribuée de 8 personnes chargées de trouver un nom à chacun des avions de la compagnie. Un bureau de l’Alitalia avec 15 salariés fut maintenu à Mexico jusqu’en 1999 alors qu’il n’y avait plus de vol pour le Mexique depuis 1985. [...] Giancarlo Cimoli s’alloua un salaire six fois supérieur à celui de ses pairs – présidents d’Air France ou de British Airways. Et lorsqu’il fut limogé et laissa la compagnie dans le chaos, c’est en douceur qu’il atterrit… grâce à un parachute doré de 6 millions d’euros.
La traduzione dell’articolo precedente, apparso su Le POINT , è la seguente:
I piloti dell’Alitalia rappresentano una casta nella casta. Così sono ancora 135 per assicurare il funzionamento di 5 aerei cargo, ossia 27 per apparecchio per effettuare i turni, cioè… 5 volte di più delle altre compagnie. Anche volando 571 ore per anno, contro le 900 ore dei loro omologhi di Ryanair, i conti non tornano.
Per evitare lo stress, dei taxi prendono e riaccompagnano i piloti al loro domicilio. A spese della compagnia. A Venezia, ci sono dei motoscafi che li accompagnano al Lido nel lussuosissimo hôtel des Bains [...] Così, l’80% del personale navigante risiede a Roma quando la capitale non totalizza che il 40% del traffico. Risultato: i voli Roma-Milano e Milano-Roma di sera sono monopolizzati dagli impiegati dell’Alitalia che vanno a lavorare o rientrano a casa. Altrettanti posti in meno per la clientela pagante. Per coloro che son contraria passare la notte a Milano, Alitalia riserva 600 camere negli hotel dell’aeroporto. All’anno..[...] esiste una commissione retribuita di 8 persone incaricata di trovare un nome ad ogni aereo della compagnia. Un ufficio di Alitalia con 15 stipendiati fu mantenuto in Messico fino al 1999 quando non c’erano più voli per il Messico dal 1985. [...] Giancarlo Cimoli prendeva un salario sei volte superiore a quello dei suoi parti -presidente di Air France o di British Airways. E quando fu licenziato e lasciò la compagnia nel caos, è atterrato dolcemente… grazie ad un paracadute dorato di 6 milioni di euro[…]
All’annuncio dei sindacalisti del ritiro dell’offerta di Cai, tra i dipendenti di Alitalia sono scattati gli applausi, si sono levate grida di esultanza, molte ovazioni, sono tornati i sorrisi sui volti delle hostess.



Scespir
3 years ago
I furbi ex-Alitalia forse non hanno capito che ad alcuni dei partecipanti alla cordata CAI non è sembrato vero di avere la scusa giusta per tagliare la corda di una partita ad alto rischio, approfittando della rottura della trattativa coi sindacati per uscire da un investimento nel quale erano entrati dopo pressioni insostenibili. Altro che “regalo del governo”, come molti hanno detto.
Colaninno e soci pensano grosso modo questo: chi me lo fa fare a investire denaro e tempo per infognarmi in un’azienda incasinata e ostaggio dei sindacati? Chi me lo fa fare a prendermi insulti per strada e a sentirmi dare dell’avvoltoio o del bandito (Meglio falliti che in mano ai banditi) per un’operazione semifallimentare con Di Pietro che minaccia di denunciarmi alla Corte dei Conti, ed Epifani, per logiche più politiche che sindacali, si allea con gli odiati e sempre avversati autonomi, per di più, peccato mortale, corporativi?
Mauro
3 years ago
Anche i passeggeri pare siano molto diminuiti, con aerei mezzo vuoti. Mancanza di fiducia o boicottaggio?
Mauro
3 years ago
Le caste, sia quelle che stanno in alto a volare (poco) che quelle che stanno a terra ad insegnare (poco) si difendono coi denti, alle spalle dei cittadini e non si rendono conto che sono arrivate le vacche magre. Leggete la notizia di oggi sulla STAMPA.
Martin Pescatore
3 years ago
Pietro Ichino, docente di Diritto del Lavoro all’Università Statale di Roma, giuslavorista di fama, con un passato da dirigente Cgil, oggi contestato da una parte della sinistra sindacale e da 5 anni possibile bersaglio dei terroristi in quanto erede di Marco Biagi ucciso nel 2002, senatore del PD, vive sotto protezione.
Ha risposto alla domanda postagli nel corso di un’intervista a “LIBERO”:
Come giudica gli applausi e l’esultanza di hostess e piloti all’abbandono della trattativa da parte di Cai ?
così:
«Quelle hostess e quei piloti fanno conto sull’intervento di una Cassa integrazione guadagni o su di un trattamento di disoccupazione speciale erogato proprio per consentire loro di attendere con calma il nuovo lavoro. Il loro ragionamento è questo: “Qualcuno dovrà pure, prima o poi, far volare gli aerei sulle nostre rotte al posto di Alitalia; e piloti e personale di volo non si sostituiscono così facilmente”. Il punto è che in nessun Paese serio si erogano trattamenti di disoccupazione o integrazione salariale, neppure per pochi mesi, a chi rifiuta l’offerta d’un rapporto di lavoro regolare, confacente alla sua professionalità, come certamente era l’offerta di Cai».
DOVRANNO RAFFORZARGLI LA SCORTA?